Incendio di Mashare, 2 settembre 2017 Mashare
Il fuoco è partito il 2 settembre 2017 a Mashare, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 14.682 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 28º più grande di Kavango East dal 2016 (su 394 con scheda). Il 6º in Namibia nel 2017, su 123.
- Superficie bruciata
- 14.682ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 2 set 2017 – 14 set 2017
- Comuni colpiti
- 1
- circoscrizioni
- Iniziato il
- 2 set
- 2017
- Punti di calore
- 521
- in un singolo punto: 199 MW
- Pericolo all’inizio
- 54
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 5,7GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 24 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.456 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mashare dove è iniziato14.775 ha raggiunto il 2 set1,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 set | 33,0 °C | 12 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 3 set | 30,7 °C | 16 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 4 set | 29,5 °C | 19 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 5 set | 31,2 °C | 16 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 6 set | 32,8 °C | 17 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 7 set | 33,7 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 8 set | 34,0 °C | 11 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 9 set | 34,0 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 10 set | 34,3 °C | 10 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 11 set | 33,6 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 12 set | 33,7 °C | 12 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 13 set | 33,7 °C | 14 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 14 set | 34,8 °C | 11 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 15 set dopo | 34,5 °C | 9 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 16 set dopo | 35,7 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 17 set dopo | 35,9 °C | 10 % | 22 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 18 set dopo | 36,1 °C | 10 % | 25 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 19 set dopo | 35,7 °C | 11 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 20 set dopo | 35,5 °C | 15 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 21 set dopo | 34,4 °C | 17 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 22 set dopo | 34,6 °C | 18 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 23 set dopo | 35,3 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 24 set dopo | 36,0 °C | 11 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 25 set dopo | 36,4 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 26 set dopo | 35,7 °C | 11 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 27 set dopo | 33,7 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 521Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mashare?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 settembre 2017 e il 14 settembre 2017: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 14.682 ettari (146,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mashare (14.775 ha, 1,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,9 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 61, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.