Incendio di Marte, 31 gennaio 2017 Marte, Mafa
Il fuoco è partito il 31 gennaio 2017 a Marte, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.672 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 127º più grande di Borno dal 2016 (su 461 con scheda). Il 35º in Nigeria nel 2017, su 143.
- Superficie bruciata
- 3.672ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 31 gen 2017 – 3 feb 2017
- Comuni colpiti
- 2
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 31 gen
- 2017
- Punti di calore
- 68
- in un singolo punto: 112 MW
- Pericolo all’inizio
- 56
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 4 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 146 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Marte dove è iniziato3.063 ha raggiunto il 31 gen1,4 %
-
630 ha raggiunto il 31 gen0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 gen | 33,6 °C | 10 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 1 feb | 33,5 °C | 11 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 2 feb | 32,3 °C | 12 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 3 feb | 32,7 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 4 feb dopo | 32,5 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 5 feb dopo | 33,3 °C | 8 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 6 feb dopo | 33,5 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 7 feb dopo | 33,9 °C | 8 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 8 feb dopo | 34,1 °C | 9 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 9 feb dopo | 34,2 °C | 7 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 10 feb dopo | 33,5 °C | 8 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 11 feb dopo | 35,4 °C | 9 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 12 feb dopo | 34,7 °C | 7 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 13 feb dopo | 32,1 °C | 11 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 68Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Marte?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 31 gennaio 2017 e il 3 febbraio 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.672 ettari (36,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Marte (3.063 ha, 1,4 %); Mafa (630 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,6 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 61, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.