Vai al contenuto
worldfires
GN · Guinea · →

Incendio di Marella, 13 febbraio 2026 Marella, Passaya

Spento · ultimo rilevamento 24 feb 2026, 02:27 UTC

Il fuoco è partito il 13 febbraio 2026 a Marella, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.496 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 42º più grande di Faranah dal 2016 (su 208 con scheda). Il 52º in Guinea nel 2026, su 269.

La potenza misurata dal satellite è bassa (24,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
4.496ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
12giorni
13 feb 2026 – 24 feb 2026
Comuni colpiti
2
sottoprefetture
Iniziato il
13 feb
2026
Punti di calore
135
in un singolo punto: 25 MW
Pericolo all’inizio
50
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
37MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 feb24 feb
24 feb 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

13 feb 2026 · 7 MW · 1 16 feb 2026 · 41 MW · 7 17 feb 2026 · 25 MW · 14 18 feb 2026 · 37 MW · 10 19 feb 2026 · 119 MW · 27 20 feb 2026 · 77 MW · 17 21 feb 2026 · 44 MW · 9 22 feb 2026 · 7 MW · 1 23 feb 2026 · 10 MW · 4 24 feb 2026 · 0 MW · 1
13 feb 17 feb 19 feb 21 feb 23 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
47km/h · raffica massima
5%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 38 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 90 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.374 ha nel 2016, 995 ha nel 2017, 569 ha nel 2018, 1.243 ha nel 2019, 1.054 ha nel 2020, 52 ha nel 2021, 720 ha nel 2022, 28 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.059 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 3,5 % della superficie di Roma (45 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Marella dove è iniziato
    4.243 ha raggiunto il 7 feb
    6,4 %
  2. 282 ha raggiunto il 19 feb
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata4,1 ha
Residenti≈ 3.300

Dentro il perimetro c'erano circa 4,1 ettari di superficie edificata e vivevano circa 3.300 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 feb 37,3 °C 6 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 50
14 feb 34,9 °C 15 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 50
15 feb 36,6 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 50
16 feb 35,6 °C 10 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 58
17 feb 35,7 °C 8 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 54
18 feb 34,8 °C 8 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 48
19 feb 35,8 °C 6 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 51
20 feb 36,4 °C 6 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 52
21 feb 36,5 °C 8 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 57
22 feb 36,5 °C 5 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 57
23 feb 36,6 °C 5 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 54
24 feb 35,6 °C 7 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 54
25 feb dopo 36,6 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 52
26 feb dopo 34,5 °C 23 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 49
27 feb dopo 35,3 °C 21 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 53
28 feb dopo 33,7 °C 20 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 52
1 mar dopo 32,8 °C 14 % 25 km/h 0,4 mm Molto alto 44
2 mar dopo 30,4 °C 26 % 26 km/h 0,1 mm Molto alto 39
3 mar dopo 35,0 °C 28 % 25 km/h 0,0 mm Alto 38
4 mar dopo 35,6 °C 20 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 46
5 mar dopo 36,3 °C 18 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 47
6 mar dopo 36,4 °C 22 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 47

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 feb 2026
Dopo · 3 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 20 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 95 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 60: 4,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,595 µg/m³
Giorni oltre la soglia17 giorni
PM10257 µg/m³
Spessore ottico0,77
1112131415161718192021222324252627
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 135Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Guinea ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Marella?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 febbraio 2026 e il 24 febbraio 2026: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.496 ettari (45,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Marella (4.243 ha, 6,4 %); Passaya (282 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 58, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 135 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.