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Incendio di Marella, aprile 2019 Marella

Spento · ultimo rilevamento 14 apr 2019, 13:51 UTC

Il fuoco è partito il 8 aprile 2019 a Marella, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.901 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 85º più grande di Faranah dal 2016 (su 208 con scheda). Il 42º in Guinea nel 2019, su 123.

Superficie bruciata
2.901ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
8 apr 2019 – 13 apr 2019
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
8 apr
2019
Punti di calore
88
in un singolo punto: 124 MW
Pericolo all’inizio
17
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
1,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

14 apr 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 8 apr13 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

8910111314

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
34km/h · raffica massima
16%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,9 mm il 17 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Il 96 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.515 ha nel 2016, 550 ha nel 2017, 494 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.780 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Marella dove è iniziato
    2.919 ha raggiunto il 8 apr
    4,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
8 apr 35,3 °C 36 % 32 km/h 0,0 mm Moderato 17
9 apr 36,9 °C 27 % 32 km/h 0,0 mm Alto 23
10 apr 37,1 °C 26 % 30 km/h 0,0 mm Alto 25
11 apr 38,3 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Alto 33
12 apr 35,5 °C 29 % 34 km/h 0,0 mm Alto 32
13 apr 36,6 °C 23 % 30 km/h 0,0 mm Alto 32
14 apr dopo 37,0 °C 22 % 25 km/h 0,0 mm Alto 31
15 apr dopo 35,8 °C 30 % 34 km/h 0,0 mm Alto 33
16 apr dopo 37,1 °C 31 % 37 km/h 0,0 mm Alto 35
17 apr dopo 34,1 °C 37 % 36 km/h 2,9 mm Moderato 13

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 1 apr 2019
Dopo · 20 apr 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 88Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Marella?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 aprile 2019 e il 13 aprile 2019: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.901 ettari (29,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Marella (2.919 ha, 4,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,3 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.