Incendio di Marella, aprile 2019 Marella
Il fuoco è partito il 8 aprile 2019 a Marella, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.901 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 85º più grande di Faranah dal 2016 (su 208 con scheda). Il 42º in Guinea nel 2019, su 123.
- Superficie bruciata
- 2.901ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 8 apr 2019 – 13 apr 2019
- Comuni colpiti
- 1
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 8 apr
- 2019
- Punti di calore
- 88
- in un singolo punto: 124 MW
- Pericolo all’inizio
- 17
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,7GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,9 mm il 17 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 96 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.515 ha nel 2016, 550 ha nel 2017, 494 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.780 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Marella dove è iniziato2.919 ha raggiunto il 8 apr4,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 apr | 35,3 °C | 36 % | 32 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 9 apr | 36,9 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 10 apr | 37,1 °C | 26 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 11 apr | 38,3 °C | 16 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 12 apr | 35,5 °C | 29 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 13 apr | 36,6 °C | 23 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 14 apr dopo | 37,0 °C | 22 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 15 apr dopo | 35,8 °C | 30 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 16 apr dopo | 37,1 °C | 31 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 17 apr dopo | 34,1 °C | 37 % | 36 km/h | 2,9 mm | Moderato 13 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 88Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Marella?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 aprile 2019 e il 13 aprile 2019: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.901 ettari (29,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Marella (2.919 ha, 4,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,3 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.