Incendio di Mareeba, 4 giugno 2024 Mareeba
Il fuoco è partito il 4 giugno 2024 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.631 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 909º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 305º in Australia nel 2024, su 638.
- Superficie bruciata
- 8.631ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 4 giu 2024 – 13 giu 2024
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 4 giu
- 2024
- Punti di calore
- 286
- in un singolo punto: 35 MW
- Pericolo all’inizio
- 26
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,2GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 79 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.600 ha nel 2016, 5.064 ha nel 2018, 137 ha nel 2020, 1.210 ha nel 2021, 602 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.836 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato8.683 ha raggiunto il 5 giu0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 giu | 28,2 °C | 38 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 5 giu | 26,7 °C | 34 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 6 giu | 25,9 °C | 41 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 7 giu | 25,7 °C | 34 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 8 giu | 26,2 °C | 31 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 9 giu | 26,7 °C | 24 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 10 giu | 27,1 °C | 27 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 11 giu | 28,3 °C | 27 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 12 giu | 29,7 °C | 24 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 13 giu | 30,1 °C | 16 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 14 giu dopo | 28,3 °C | 33 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 15 giu dopo | 29,4 °C | 23 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 16 giu dopo | 29,5 °C | 18 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 17 giu dopo | 28,0 °C | 20 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 18 giu dopo | 26,6 °C | 26 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 19 giu dopo | 26,9 °C | 29 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 20 giu dopo | 26,7 °C | 36 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 21 giu dopo | 27,0 °C | 40 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 22 giu dopo | 24,0 °C | 52 % | 46 km/h | 0,4 mm | Alto 28 |
| 23 giu dopo | 28,0 °C | 38 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 24 giu dopo | 26,3 °C | 43 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 25 giu dopo | 27,1 °C | 56 % | 42 km/h | 0,5 mm | Alto 26 |
| 26 giu dopo | 28,2 °C | 57 % | 40 km/h | 0,5 mm | Alto 26 |
| 27 giu dopo | 28,1 °C | 58 % | 36 km/h | 0,7 mm | Moderato 20 |
| 28 giu dopo | 29,5 °C | 45 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 29 giu dopo | 29,3 °C | 41 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 15 giugno 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 24 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 16: 1,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 286Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 giugno 2024 e il 13 giugno 2024: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.631 ettari (86,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (8.683 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 30,1 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.