Incendio di Mareeba, settembre 2021 Mareeba
Il fuoco è partito il 22 settembre 2021 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 20 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 25.499 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 233º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 46º in Australia nel 2021, su 460.
- Superficie bruciata
- 25.499ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 20giorni
- 22 set 2021 – 11 ott 2021
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 22 set
- 2021
- Punti di calore
- 1.071
- in un singolo punto: 231 MW
- Pericolo all’inizio
- 46
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 7,7GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 21,6 mm il 15 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 54 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 13.771 ha nel 2016, 836 ha nel 2020. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 13.815 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato25.630 ha raggiunto il 22 set0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 set | 26,5 °C | 19 % | 52 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 23 set | 25,5 °C | 35 % | 61 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 24 set | 26,8 °C | 40 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 set | 30,8 °C | 33 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 26 set | 31,9 °C | 31 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 27 set | 31,3 °C | 31 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 28 set | 29,6 °C | 39 % | 49 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 29 set | 29,0 °C | 41 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 30 set | 29,2 °C | 45 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 1 ott | 31,3 °C | 34 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 2 ott | 33,9 °C | 26 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 3 ott | 35,1 °C | 21 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 4 ott | 35,2 °C | 22 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 5 ott | 35,3 °C | 23 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 6 ott | 32,6 °C | 30 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 7 ott | 32,5 °C | 31 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 8 ott | 32,0 °C | 28 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 9 ott | 31,0 °C | 35 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 10 ott | 31,5 °C | 31 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 11 ott | 31,8 °C | 29 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 12 ott dopo | 33,7 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 ott dopo | 33,8 °C | 28 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 14 ott dopo | 34,8 °C | 31 % | 37 km/h | 0,2 mm | Molto alto 39 |
| 15 ott dopo | 31,8 °C | 39 % | 31 km/h | 21,6 mm | Molto basso 4 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.071Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 60.564 haMareeba15 ottobre 2025 · 14 giorni · a 3 km
- 25.210 haMareeba12 novembre 2016 · 29 giorni · a 8 km
- 36.633 haMareeba4 giugno 2024 · 21 giorni · a 29 km
- 25.367 haMareeba15 ottobre 2025 · 10 giorni · a 36 km
- 14.269 haMareeba27 novembre 2020 · 6 giorni · a 38 km
- 38.261 haMareebaottobre 2023 · 16 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 settembre 2021 e il 11 ottobre 2021: 20 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 25.499 ettari (255,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (25.630 ha, 0,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,3 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 61 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.