Incendio di Mareeba, 1 novembre 2023 Mareeba
Il fuoco è partito il 1 novembre 2023 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 11.561 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 636º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 479º in Australia nel 2023, su 1235.
- Superficie bruciata
- 11.561ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 1 nov 2023 – 11 nov 2023
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 1 nov
- 2023
- Punti di calore
- 443
- in un singolo punto: 253 MW
- Pericolo all’inizio
- 34
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 5,3GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 52 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,8 mm il 21 nov.
Questa zona aveva già bruciato
Il 64 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.355 ha nel 2016, 2.914 ha nel 2017, 229 ha nel 2018, 5.647 ha nel 2020. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 7.383 ha già bruciati.
- 4.169 ha Incendio di Mareeba, luglio 2020 5.037 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 543 ha Incendio di Mareeba, novembre 2020 6.137 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 34 ha Incendio di Tablelands, settembre 2018 35.924 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato11.637 ha raggiunto il 31 ott0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 ott | 29,6 °C | 27 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 1 nov | 32,8 °C | 18 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 2 nov | 32,7 °C | 23 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 3 nov | 30,6 °C | 36 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 4 nov | 30,2 °C | 37 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 5 nov | 32,0 °C | 29 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 6 nov | 29,5 °C | 41 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 7 nov | 28,3 °C | 44 % | 38 km/h | 0,8 mm | Alto 23 |
| 8 nov | 29,2 °C | 39 % | 39 km/h | 0,6 mm | Alto 26 |
| 9 nov | 29,7 °C | 38 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 10 nov | 28,8 °C | 39 % | 37 km/h | 0,3 mm | Alto 28 |
| 11 nov | 29,8 °C | 32 % | 45 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 nov dopo | 28,4 °C | 36 % | 51 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 13 nov dopo | 29,5 °C | 32 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 14 nov dopo | 30,3 °C | 32 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 15 nov dopo | 31,9 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 16 nov dopo | 33,2 °C | 22 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 17 nov dopo | 34,8 °C | 24 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 18 nov dopo | 32,3 °C | 30 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 19 nov dopo | 29,7 °C | 37 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 20 nov dopo | 30,6 °C | 37 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 21 nov dopo | 30,0 °C | 46 % | 39 km/h | 3,8 mm | Basso 9 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 2 novembre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 55 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 35: 2,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 443Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 novembre 2023 e il 11 novembre 2023: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 11.561 ettari (115,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (11.637 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,8 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 51 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.