Vai al contenuto
worldfires
AU · Australia · →

Incendio di Mareeba, 27 novembre 2020 Mareeba

Spento · ultimo rilevamento 3 dic 2020, 15:53 UTC

Il fuoco è partito il 27 novembre 2020 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 14.269 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 496º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 68º in Australia nel 2020, su 320.

Superficie bruciata
14.269ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
27 nov 2020 – 2 dic 2020
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
27 nov
2020
Punti di calore
438
in un singolo punto: 127 MW
Pericolo all’inizio
33
Alto · indice FWI
Energia accumulata
2,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

3 dic 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 27 nov2 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

27282930123

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
51km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 13,7 mm il 8 dic.

Questa zona aveva già bruciato

Il 1 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 119 ha nel 2017, 22 ha nel 2019.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mareeba dove è iniziato
    14.365 ha raggiunto il 27 nov
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
27 nov 32,5 °C 34 % 50 km/h 0,6 mm Alto 33
28 nov 31,0 °C 35 % 46 km/h 0,9 mm Alto 28
29 nov 31,3 °C 42 % 41 km/h 0,1 mm Alto 28
30 nov 32,8 °C 37 % 36 km/h 0,0 mm Alto 28
1 dic 34,4 °C 34 % 37 km/h 0,0 mm Alto 32
2 dic 33,5 °C 34 % 44 km/h 0,1 mm Alto 33
3 dic dopo 32,9 °C 32 % 51 km/h 0,0 mm Alto 36
4 dic dopo 32,3 °C 33 % 50 km/h 0,0 mm Alto 36
5 dic dopo 35,0 °C 24 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 40
6 dic dopo 37,3 °C 23 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 39
7 dic dopo 35,7 °C 31 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 40
8 dic dopo 35,4 °C 37 % 35 km/h 13,7 mm Basso 5

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 20 nov 2020
Dopo · 9 dic 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 438Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Australia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 novembre 2020 e il 2 dicembre 2020: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 14.269 ettari (142,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mareeba (14.365 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 51 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 000.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.