Incendio di Mansabá, 19 aprile 2020 Mansabá
Il fuoco è partito il 19 aprile 2020 a Mansabá, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.172 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 43º più grande di Oio dal 2016 (su 58 con scheda). Il 24º in Guinea-Bissau nel 2020, su 35.
La potenza misurata dal satellite è bassa (21,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 1.172ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 9giorni
- 19 apr 2020 – 27 apr 2020
- Comuni colpiti
- 1
- settori
- Iniziato il
- 19 apr
- 2020
- Punti di calore
- 23
- in un singolo punto: 21 MW
- Energia accumulata
- 148MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Questa zona aveva già bruciato
Il 38 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 13 ha nel 2016, 345 ha nel 2018, 254 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 451 ha già bruciati.
- 345 ha Incendio di Mansabá, aprile 2018 1.313 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 254 ha Incendio di Mansabá, aprile 2019 1.190 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 13 ha Incendio di Mansabá, maggio 2016 2.014 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Mansabá dove è iniziato1.179 ha raggiunto il 19 apr0,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 23Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mansabá?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 19 aprile 2020 al 27 aprile 2020 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 19 aprile 2020 al 23 aprile 2020.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.172 ettari (11,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mansabá (1.179 ha, 0,9 %).
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.