Incendio di MacDonnell, 31 dicembre 2018 MacDonnell
Il fuoco è partito il 31 dicembre 2018 a MacDonnell, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 23.051 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 498º più grande di Northern Territory dal 2016 (su 3496 con scheda). Il 112º in Australia nel 2018, su 923.
- Superficie bruciata
- 23.051ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 16giorni
- 31 dic 2018 – 15 gen 2019
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 31 dic
- 2018
- Punti di calore
- 1.103
- in un singolo punto: 175 MW
- Pericolo all’inizio
- 78
- Molto estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 17,6GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 28 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,3 mm il 22 gen.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
MacDonnell dove è iniziato23.031 ha raggiunto il 31 dic0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dic | 43,1 °C | 11 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 78 |
| 1 gen | 43,1 °C | 8 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 90 |
| 2 gen | 43,6 °C | 7 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 90 |
| 3 gen | 44,5 °C | 7 % | 52 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 92 |
| 4 gen | 43,9 °C | 10 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 74 |
| 5 gen | 38,7 °C | 14 % | 64 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 102 |
| 6 gen | 37,3 °C | 12 % | 55 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 88 |
| 7 gen | 39,0 °C | 8 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 75 |
| 8 gen | 38,4 °C | 7 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 74 |
| 9 gen | 39,5 °C | 7 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 82 |
| 10 gen | 40,7 °C | 6 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 79 |
| 11 gen | 43,5 °C | 6 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 82 |
| 12 gen | 43,3 °C | 10 % | 55 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 84 |
| 13 gen | 43,1 °C | 9 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 95 |
| 14 gen | 43,9 °C | 8 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 15 gen | 43,6 °C | 9 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 16 gen dopo | 42,6 °C | 11 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 88 |
| 17 gen dopo | 42,3 °C | 12 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 86 |
| 18 gen dopo | 40,8 °C | 18 % | 60 km/h | 0,2 mm | Molto estremo 86 |
| 19 gen dopo | 40,6 °C | 16 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 82 |
| 20 gen dopo | 42,6 °C | 8 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 90 |
| 21 gen dopo | 42,6 °C | 10 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 22 gen dopo | 40,5 °C | 13 % | 37 km/h | 3,3 mm | Molto alto 48 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.103Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di MacDonnell?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 31 dicembre 2018 e il 15 gennaio 2019: 16 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 23.051 ettari (230,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in MacDonnell (23.031 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 44,5 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 64 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 102, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.