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Incendio di MacDonnell, 3 novembre 2017 MacDonnell

Spento · ultimo rilevamento 5 nov 2017, 17:12 UTC

Il fuoco è partito il 3 novembre 2017 a MacDonnell, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 11.914 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 1182º più grande di Northern Territory dal 2016 (su 3496 con scheda). Il 256º in Australia nel 2017, su 862.

Superficie bruciata
11.914ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
3 nov 2017 – 5 nov 2017
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
3 nov
2017
Punti di calore
354
in un singolo punto: 369 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
19,8GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

5 nov 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 nov5 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

345

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
45km/h · raffica massima
5%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 19 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,9 mm il 11 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. MacDonnell dove è iniziato
    11.880 ha raggiunto il 2 nov
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 nov 32,8 °C 7 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 55
2 nov 33,3 °C 5 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 55
3 nov 36,0 °C 5 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 64
4 nov 38,5 °C 6 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 61
5 nov 39,1 °C 5 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 62
6 nov dopo 36,8 °C 12 % 67 km/h 0,0 mm Molto estremo 85
7 nov dopo 32,9 °C 16 % 60 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
8 nov dopo 31,5 °C 21 % 52 km/h 0,0 mm Estremo 56
9 nov dopo 33,4 °C 19 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 52
10 nov dopo 31,8 °C 20 % 57 km/h 0,4 mm Molto estremo 76
11 nov dopo 31,7 °C 26 % 47 km/h 1,9 mm Alto 34

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 ott 2017
Dopo · 12 nov 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 354Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di MacDonnell?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 novembre 2017 e il 5 novembre 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 11.914 ettari (119,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in MacDonnell (11.880 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,1 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 64, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 000.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.