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Incendio di Lupane, 21 ottobre 2026 Lupane

In corso · ultimo rilevamento 25 ott 2026, 23:44 UTC

Il fuoco è partito il 21 ottobre 2026 a Lupane, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.935 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 210º più grande di Matabeleland North dal 2016 (su 487 con scheda). Il 92º in Zimbabwe nel 2026, su 378.

La potenza misurata dal satellite è bassa (24,4 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…

È ancora attivo?

I satelliti hanno rilevato fuoco il 25 ott 2026, 23:44 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
1.935ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
21 ott 2026 – 25 ott 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
21 ott
2026
Punti di calore
19
in un singolo punto: 24 MW
Pericolo all’inizio
40
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
39MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 ott25 ott
25 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

21 ott 2026 · 70 MW · 6 22 ott 2026 · 40 MW · 10 23 ott 2026 · 0 MW · 0 24 ott 2026 · 0 MW · 0 25 ott 2026 · 9 MW · 3
21 ott 22 ott 23 ott 24 ott 25 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
46km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 14 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 76 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 509 ha nel 2016, 1.117 ha nel 2017, 923 ha nel 2020, 836 ha nel 2022, 262 ha nel 2023, 639 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.473 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,5 % della superficie di Roma (19 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Lupane dove è iniziato
    1.944 ha raggiunto il 21 ott
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 ott 38,1 °C 12 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 40
22 ott 38,5 °C 14 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 44
23 ott 38,9 °C 13 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 53
24 ott 36,0 °C 22 % 38 km/h 0,1 mm Molto alto 47
25 ott 34,4 °C 23 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 42
26 ott dopo 34,5 °C 18 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 40

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 ott 2026
Dopo · 25 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 22 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 31 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 23: 1,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,531 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM1035 µg/m³
Spessore ottico0,62
1920212223
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 19Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Lupane?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 ottobre 2026 e il 25 ottobre 2026: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.935 ettari (19,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Lupane (1.944 ha, 0,2 %).
L’incendio di Lupane è ancora attivo?
Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 25 ott 2026, 23:44 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,9 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 19 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.