Incendio di Lunga, 14 ottobre 2025 Lunga, Lavushimanda
Il fuoco è partito il 14 ottobre 2025 a Lunga, Zambia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 23 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.801 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 377º più grande di Luapula dal 2016 (su 533 con scheda). Il 167º in Zambia nel 2025, su 271.
- Superficie bruciata
- 3.801ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 23giorni
- 14 ott 2025 – 5 nov 2025
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 14 ott
- 2025
- Punti di calore
- 218
- in un singolo punto: 48 MW
- Pericolo all’inizio
- 54
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,8GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,3 mm il 6 nov.
Questa zona aveva già bruciato
Il 97 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.598 ha nel 2016, 213 ha nel 2017, 2.421 ha nel 2019, 2.539 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.675 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Lunga dove è iniziato3.375 ha raggiunto il 12 ott0,9 %
-
452 ha raggiunto il 12 ott0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 ott | 33,2 °C | 20 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 15 ott | 33,1 °C | 20 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 16 ott | 34,3 °C | 17 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 17 ott | 34,6 °C | 16 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 18 ott | 32,7 °C | 22 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 19 ott | 33,3 °C | 17 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 20 ott | 32,8 °C | 20 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 21 ott | 33,5 °C | 20 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 22 ott | 32,9 °C | 26 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 23 ott | 30,6 °C | 33 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 24 ott | 32,4 °C | 30 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 25 ott | 33,5 °C | 28 % | 26 km/h | 0,2 mm | Alto 35 |
| 26 ott | 33,1 °C | 35 % | 27 km/h | 1,9 mm | Moderato 20 |
| 27 ott | 30,7 °C | 38 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 28 ott | 35,4 °C | 22 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 29 ott | 33,0 °C | 30 % | 47 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 30 ott | 34,6 °C | 24 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 31 ott | 34,4 °C | 22 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 1 nov | 34,1 °C | 22 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 2 nov | 34,8 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 3 nov | 32,4 °C | 28 % | 56 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 4 nov | 33,2 °C | 30 % | 52 km/h | 0,2 mm | Molto alto 46 |
| 5 nov | 34,3 °C | 25 % | 37 km/h | 0,2 mm | Molto alto 42 |
| 6 nov dopo | 31,6 °C | 38 % | 30 km/h | 1,3 mm | Alto 22 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 25 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 40 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 32: 2,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 218Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Lunga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 ottobre 2025 e il 5 novembre 2025: 23 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.801 ettari (38,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Lunga (3.375 ha, 0,9 %); Lavushimanda (452 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,4 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 56 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zambia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.