Incendio di Li, 24 gennaio 2020 Li
Il fuoco è partito il 24 gennaio 2020 a Li, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.411 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 262º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 398º in Thailandia nel 2020, su 666.
- Superficie bruciata
- 1.411ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 24 gen 2020 – 29 gen 2020
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 24 gen
- 2020
- Punti di calore
- 36
- in un singolo punto: 37 MW
- Pericolo all’inizio
- 21
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 205MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 20 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 84 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 238 ha nel 2016, 717 ha nel 2017, 786 ha nel 2018, 458 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.191 ha già bruciati.
- 250 ha Incendio di Sam Ngao, febbraio 2019 21.139 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 203 ha Incendio di Li, marzo 2017 1.254 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 149 ha Incendio di Li, marzo 2018 1.437 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 130 ha Incendio di Li, marzo 2016 1.309 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Li dove è iniziato1.417 ha raggiunto il 24 gen0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 19 gen | 31,2 °C | 41 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 20 gen | 30,6 °C | 45 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 21 gen | 32,0 °C | 39 % | 19 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 22 gen | 33,1 °C | 35 % | 14 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 23 gen | 32,9 °C | 30 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 24 gen | 31,9 °C | 25 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 25 gen | 30,8 °C | 22 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 26 gen | 29,3 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 27 gen | 28,7 °C | 27 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 28 gen | 29,1 °C | 23 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 29 gen | 30,2 °C | 29 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 30 gen dopo | 28,8 °C | 42 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 31 gen dopo | 30,7 °C | 34 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 1 feb dopo | 30,8 °C | 33 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 2 feb dopo | 31,6 °C | 30 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 3 feb dopo | 32,0 °C | 28 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 4 feb dopo | 31,8 °C | 27 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 5 feb dopo | 31,8 °C | 28 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 6 feb dopo | 31,7 °C | 28 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 7 feb dopo | 32,9 °C | 28 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 8 feb dopo | 31,8 °C | 34 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 36Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 20.120 haLi23 marzo 2026 · 33 giorni · a 18 km
- 21.139 haSam Ngao6 febbraio 2019 · 33 giorni · a 21 km
- 28.586 haLi20 marzo 2026 · 24 giorni · a 23 km
- 12.196 haSam Ngao1 marzo 2024 · 19 giorni · a 23 km
- 18.226 haSam Ngao13 marzo 2025 · 19 giorni · a 25 km
- 45.311 haSam Ngao21 marzo 2026 · 35 giorni · a 26 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Li?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 gennaio 2020 e il 29 gennaio 2020: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.411 ettari (14,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Li (1.417 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,1 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 31, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.