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Incendio di Lafon, 20 gennaio 2017 Lafon, Kapoeta North

Spento · ultimo rilevamento 24 gen 2017, 11:56 UTC

Il fuoco è partito il 20 gennaio 2017 a Lafon, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 17.526 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 12º più grande di Eastern Equatoria dal 2016 (su 80 con scheda). Il 24º in Sud Sudan nel 2017, su 203.

Confronta con…
Superficie bruciata
17.526ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
20 gen 2017 – 23 gen 2017
Comuni colpiti
2
contee
Iniziato il
20 gen
2017
Punti di calore
414
in un singolo punto: 104 MW
Pericolo all’inizio
78
Molto estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
753MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 gen23 gen
24 gen 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

20 gen 2017 · 746 MW · 106 21 gen 2017 · 2.634 MW · 244 22 gen 2017 · 333 MW · 50 23 gen 2017 · 33 MW · 12 24 gen 2017 · 20 MW · 2
20 gen 21 gen 22 gen 23 gen 24 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
67km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 56 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 18 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.085 ha nel 2016.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 14 % della superficie di Roma (175 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Lafon dove è iniziato
    14.857 ha raggiunto il 20 gen
    0,9 %
  2. 2.796 ha raggiunto il 20 gen
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata0,12 ha
Residenti≈ 2.300

Dentro il perimetro c'erano circa 0,12 ettari di superficie edificata e vivevano circa 2.300 persone (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
20 gen 39,8 °C 15 % 57 km/h 0,0 mm Molto estremo 78
21 gen 39,5 °C 16 % 56 km/h 0,0 mm Molto estremo 76
22 gen 40,1 °C 16 % 65 km/h 0,0 mm Molto estremo 86
23 gen 40,0 °C 16 % 67 km/h 0,0 mm Molto estremo 88
24 gen dopo 39,8 °C 16 % 63 km/h 0,0 mm Molto estremo 83
25 gen dopo 39,6 °C 15 % 59 km/h 0,0 mm Molto estremo 81
26 gen dopo 39,6 °C 16 % 63 km/h 0,0 mm Molto estremo 84
27 gen dopo 40,1 °C 17 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 69
28 gen dopo 39,7 °C 18 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
29 gen dopo 38,4 °C 22 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 44
30 gen dopo 37,7 °C 25 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 48
31 gen dopo 37,8 °C 24 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 50
1 feb dopo 39,0 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 45
2 feb dopo 38,2 °C 15 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 53

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 gen 2017
Dopo · 30 gen 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 414Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Lafon?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 gennaio 2017 e il 23 gennaio 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 17.526 ettari (175,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Lafon (14.857 ha, 0,9 %); Kapoeta North (2.796 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,1 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 67 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 88, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 414 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.