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Incendio di Kolet, marzo 2018 Kolet

Spento · ultimo rilevamento 2 apr 2018, 13:20 UTC

Il fuoco è partito il 26 marzo 2018 a Kolet, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.881 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 3º più grande di Labé dal 2016 (su 58 con scheda). Il 27º in Guinea nel 2018, su 107.

Superficie bruciata
3.881ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
8giorni
26 mar 2018 – 2 apr 2018
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
26 mar
2018
Punti di calore
111
in un singolo punto: 35 MW
Pericolo all’inizio
48
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
821MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

2 apr 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 26 mar2 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

26272829303112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
36km/h · raffica massima
7%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 49 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,3 mm il 8 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Il 46 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 878 ha nel 2016, 980 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kolet dove è iniziato
    3.907 ha raggiunto il 26 mar
    2,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
26 mar 36,7 °C 8 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 48
27 mar 37,6 °C 7 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
28 mar 38,6 °C 7 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 54
29 mar 38,4 °C 10 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 52
30 mar 36,9 °C 22 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 48
31 mar 35,1 °C 14 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 51
1 apr 35,9 °C 27 % 30 km/h 0,9 mm Alto 33
2 apr 37,0 °C 20 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 40
3 apr dopo 37,5 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 47
4 apr dopo 38,1 °C 16 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 49
5 apr dopo 38,6 °C 19 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 48
6 apr dopo 37,7 °C 22 % 28 km/h 0,1 mm Molto alto 50
7 apr dopo 35,4 °C 29 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 43
8 apr dopo 34,8 °C 34 % 28 km/h 1,3 mm Alto 25

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 19 mar 2018
Dopo · 9 apr 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 111Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kolet?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 26 marzo 2018 e il 2 aprile 2018: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.881 ettari (38,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kolet (3.907 ha, 2,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,6 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.