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Incendio di Douako, 5 marzo 2016 Banfélé, Douako

Spento · ultimo rilevamento 7 mar 2016, 14:36 UTC

Il fuoco è partito il 5 marzo 2016 a Douako, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.511 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 97º più grande di Kankan dal 2016 (su 388 con scheda). Il 47º in Guinea nel 2016, su 172.

Superficie bruciata
3.511ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
5 mar 2016 – 7 mar 2016
Comuni colpiti
2
sottoprefetture
Iniziato il
5 mar
2016
Punti di calore
99
in un singolo punto: 130 MW
Pericolo all’inizio
56
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

7 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 5 mar7 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

567

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
30km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 58 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. 1.928 ha raggiunto il 5 mar
    0,9 %
  2. Douako dove è iniziato
    1.605 ha raggiunto il 4 mar
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
5 mar 38,5 °C 11 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 56
6 mar 39,1 °C 8 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 54
7 mar 37,9 °C 10 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 55
8 mar dopo 37,4 °C 16 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 55
9 mar dopo 37,3 °C 19 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 55
10 mar dopo 37,7 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 50
11 mar dopo 38,3 °C 17 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 48
12 mar dopo 36,8 °C 22 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 49
13 mar dopo 37,8 °C 21 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 51
14 mar dopo 37,9 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 52
15 mar dopo 37,8 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
16 mar dopo 36,8 °C 24 % 34 km/h 0,7 mm Molto alto 40
17 mar dopo 38,0 °C 25 % 33 km/h 0,1 mm Molto alto 40

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 feb 2016
Dopo · 14 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 99Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Douako?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 marzo 2016 e il 7 marzo 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.511 ettari (35,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Banfélé (1.928 ha, 0,9 %); Douako (1.605 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,1 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.