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Incendio di Kelemando, ottobre 2016 Kelemando

Spento · ultimo rilevamento 13 ott 2016, 23:23 UTC

Il fuoco è partito il 13 ottobre 2016 a Kelemando, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.156 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 53º più grande di North Darfur dal 2016 (su 140 con scheda). Il 66º in Sudan nel 2016, su 169.

Superficie bruciata
3.156ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
13 ott 2016 – 14 ott 2016
Comuni colpiti
1
località
Iniziato il
13 ott
2016
Punti di calore
117
in un singolo punto: 113 MW
Pericolo all’inizio
52
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 ott14 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

13

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
31km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kelemando dove è iniziato
    3.174 ha raggiunto il 13 ott
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 ott 37,9 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 52
14 ott 37,6 °C 8 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 51
15 ott dopo 37,5 °C 10 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 49
16 ott dopo 38,1 °C 10 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 64
17 ott dopo 37,0 °C 15 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 57
18 ott dopo 36,8 °C 11 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 62
19 ott dopo 36,6 °C 9 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 56
20 ott dopo 36,3 °C 9 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 60
21 ott dopo 36,1 °C 12 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 64
22 ott dopo 34,8 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 58
23 ott dopo 35,0 °C 13 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 60
24 ott dopo 36,7 °C 13 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 60

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 ott 2016
Dopo · 21 ott 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 117Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kelemando?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 ottobre 2016 e il 14 ottobre 2016: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.156 ettari (31,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kelemando (3.174 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,9 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.