Incendio di Keilak, dicembre 2017 Keilak
Il fuoco è partito il 20 dicembre 2017 a Keilak, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.252 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 55º più grande di West Kordofan dal 2016 (su 175 con scheda). Il 52º in Sudan nel 2017, su 137.
Confronta con…
Suggerimenti: Keilak · 2021Keilak · 2017Keilak · 2016Keilak · 2017
- Superficie bruciata
- 3.252ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 20 dic 2017 – 26 dic 2017
- Comuni colpiti
- 1
- località
- Iniziato il
- 20 dic
- 2017
- Punti di calore
- 80
- in un singolo punto: 74 MW
- Pericolo all’inizio
- 56
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 118MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 46 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 26 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 838 ha nel 2016.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Keilak dove è iniziato3.268 ha raggiunto il 20 dic0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 dic | 39,7 °C | 11 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 21 dic | 40,2 °C | 11 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 22 dic | 40,1 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 23 dic | 39,8 °C | 9 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 24 dic | 39,8 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 25 dic | 37,7 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 26 dic | 37,6 °C | 10 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 27 dic dopo | 37,5 °C | 13 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 28 dic dopo | 39,0 °C | 12 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 29 dic dopo | 39,9 °C | 9 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 30 dic dopo | 39,1 °C | 9 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 31 dic dopo | 37,3 °C | 12 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 1 gen dopo | 33,0 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 2 gen dopo | 32,2 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 3 gen dopo | 33,3 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 4 gen dopo | 33,5 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 5 gen dopo | 32,7 °C | 12 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 80Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Keilak?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 dicembre 2017 e il 26 dicembre 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.252 ettari (32,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Keilak (3.268 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,2 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 71, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 80 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.