Incendio di Keilak, gennaio 2017 Keilak
Il fuoco è partito il 2 gennaio 2017 a Keilak, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.009 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 11º più grande di West Kordofan dal 2016 (su 175 con scheda). Il 15º in Sudan nel 2017, su 137.
- Superficie bruciata
- 6.009ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 2 gen 2017 – 14 gen 2017
- Comuni colpiti
- 1
- località
- Iniziato il
- 2 gen
- 2017
- Punti di calore
- 202
- in un singolo punto: 59 MW
- Pericolo all’inizio
- 65
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 2 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 136 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Keilak dove è iniziato6.043 ha raggiunto il 2 gen0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 gen | 37,5 °C | 13 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 3 gen | 37,3 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 4 gen | 36,2 °C | 11 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 5 gen | 37,2 °C | 11 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 6 gen | 38,6 °C | 11 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 7 gen | 39,3 °C | 8 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 8 gen | 38,8 °C | 7 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 9 gen | 36,8 °C | 7 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 10 gen | 37,5 °C | 6 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 11 gen | 38,7 °C | 12 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 12 gen | 39,9 °C | 8 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 13 gen | 39,3 °C | 6 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 14 gen | 39,6 °C | 7 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 15 gen dopo | 40,5 °C | 7 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 16 gen dopo | 40,5 °C | 6 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 17 gen dopo | 40,7 °C | 6 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 70 |
| 18 gen dopo | 41,0 °C | 8 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 19 gen dopo | 40,8 °C | 7 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 20 gen dopo | 40,1 °C | 8 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 21 gen dopo | 40,0 °C | 9 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 22 gen dopo | 40,3 °C | 11 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 76 |
| 23 gen dopo | 40,3 °C | 11 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 76 |
| 24 gen dopo | 40,4 °C | 10 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 75 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 202Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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- 5.405 haKeilak28 novembre 2025 · 16 giorni · a 28 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Keilak?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 gennaio 2017 e il 14 gennaio 2017: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.009 ettari (60,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Keilak (6.043 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,9 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 72, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.