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Incendio di Keilak, 29 ottobre 2016 Keilak

Spento · ultimo rilevamento 2 nov 2016, 11:13 UTC

Il fuoco è partito il 29 ottobre 2016 a Keilak, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.666 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 92º più grande di West Kordofan dal 2016 (su 175 con scheda). Il 95º in Sudan nel 2016, su 169.

Superficie bruciata
2.666ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
29 ott 2016 – 1 nov 2016
Comuni colpiti
1
località
Iniziato il
29 ott
2016
Punti di calore
71
in un singolo punto: 63 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Energia accumulata
1,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

2 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 ott1 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

29303112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
31km/h · raffica massima
14%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Keilak dove è iniziato
    2.680 ha raggiunto il 29 ott
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 ott 38,4 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Alto 30
30 ott 39,0 °C 17 % 31 km/h 0,0 mm Alto 31
31 ott 39,2 °C 18 % 25 km/h 0,0 mm Alto 30
1 nov 39,9 °C 14 % 30 km/h 0,0 mm Alto 34
2 nov dopo 39,6 °C 15 % 32 km/h 0,0 mm Alto 37
3 nov dopo 40,0 °C 13 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 40
4 nov dopo 39,2 °C 14 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 39
5 nov dopo 39,1 °C 14 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 41
6 nov dopo 39,1 °C 14 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 41
7 nov dopo 39,0 °C 14 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 45
8 nov dopo 38,4 °C 15 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 46
9 nov dopo 38,6 °C 15 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 42
10 nov dopo 39,1 °C 15 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 41
11 nov dopo 40,0 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 48

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 ott 2016
Dopo · 8 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 71Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Keilak?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 ottobre 2016 e il 1 novembre 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.666 ettari (26,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Keilak (2.680 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,9 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.