Vai al contenuto
worldfires
TD · Ciad · →

Incendio di Kaya, marzo 2016 Mamdi, Kaya

Spento · ultimo rilevamento 6 mar 2016, 13:15 UTC

Il fuoco è partito il 2 marzo 2016 a Kaya, Ciad, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.326 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 16º più grande di Lac dal 2016 (su 44 con scheda). Il 77º in Ciad nel 2016, su 220.

Superficie bruciata
3.326ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
2 mar 2016 – 5 mar 2016
Comuni colpiti
2
dipartimenti
Iniziato il
2 mar
2016
Punti di calore
183
in un singolo punto: 112 MW
Pericolo all’inizio
79
Molto estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,8GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

6 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 2 mar5 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

23456

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

44°massima
42km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. 2.306 ha raggiunto il 2 mar
    0,5 %
  2. Kaya dove è iniziato
    1.040 ha raggiunto il 2 mar
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
2 mar 44,2 °C 9 % 37 km/h 0,0 mm Molto estremo 79
3 mar 39,2 °C 10 % 42 km/h 0,0 mm Molto estremo 79
4 mar 39,0 °C 10 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 70
5 mar 40,2 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
6 mar dopo 40,9 °C 8 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 66
7 mar dopo 43,2 °C 8 % 23 km/h 0,0 mm Estremo 58
8 mar dopo 44,1 °C 9 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 64
9 mar dopo 43,8 °C 8 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 68
10 mar dopo 43,5 °C 9 % 32 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
11 mar dopo 41,9 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
12 mar dopo 39,2 °C 12 % 53 km/h 0,0 mm Molto estremo 92
13 mar dopo 36,9 °C 20 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 67
14 mar dopo 37,0 °C 22 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 65
15 mar dopo 38,8 °C 23 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 68

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 24 feb 2016
Dopo · 12 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 183Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Ciad ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kaya?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 marzo 2016 e il 5 marzo 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.326 ettari (33,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mamdi (2.306 ha, 0,5 %); Kaya (1.040 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 44,2 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 79, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ciad (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.