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BJ · Benin · –

Incendio di Karimama, 1 novembre 2026 Karimama

In calo · ultimo rilevamento 4 nov 2026, 13:16 UTC

Il fuoco è partito il 1 novembre 2026 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.007 ettari, ripartito tra un solo comune.

Il 113º in Benin nel 2026, su 113.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

La potenza misurata dal satellite è bassa (24,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…

È ancora attivo?

Nessun rilevamento dal 4 nov 2026, 13:16 UTC. Di solito significa che il fuoco non ha più fiamma visibile dallo spazio, anche se possono restare punti caldi. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
1.007ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
1 nov 2026 – 4 nov 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
1 nov
2026
Punti di calore
20
in un singolo punto: 25 MW
Pericolo all’inizio
33
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
72MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 nov4 nov
4 nov 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

1 nov 2026 · 123 MW · 10 3 nov 2026 · 13 MW · 3 4 nov 2026 · 81 MW · 7
1 nov 3 nov 4 nov

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
46km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 17 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 89 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 500 ha nel 2016, 79 ha nel 2017, 121 ha nel 2018, 1.199 ha nel 2021, 57 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 893 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 0,8 % della superficie di Roma (10 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karimama dove è iniziato
    1.013 ha raggiunto il 1 nov
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 nov 39,5 °C 15 % 28 km/h 0,0 mm Alto 33
2 nov 39,4 °C 20 % 34 km/h 0,0 mm Alto 34
3 nov 39,9 °C 18 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 44
4 nov 39,5 °C 12 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 40
5 nov dopo 38,5 °C 9 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 60

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 ott 2026
Dopo · 4 nov 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 4 novembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 38 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 28: 1,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,538 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM10146 µg/m³
Spessore ottico0,36
30 ott1 nov3 nov
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 20Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Benin

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karimama?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 novembre 2026 e il 4 novembre 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.007 ettari (10,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karimama (1.013 ha, 0,2 %).
L’incendio di Karimama è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 4 nov 2026, 13:16 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,9 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 5 novembre 2026.
  1. Pubblicazione della scheda (1.007 ha).

RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 20 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.