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BJ · Benin · –

Incendio di Karimama, 20 febbraio 2021 Karimama

Spento · ultimo rilevamento 25 feb 2021, 13:45 UTC

Il fuoco è partito il 20 febbraio 2021 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.134 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 129º più grande di Alibori dal 2016 (su 448 con scheda). Il 45º in Benin nel 2021, su 128.

Confronta con…
Superficie bruciata
2.134ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
20 feb 2021 – 25 feb 2021
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
20 feb
2021
Punti di calore
67
in un singolo punto: 85 MW
Pericolo all’inizio
62
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
114MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 feb25 feb
25 feb 2021

Come si è evoluto, giorno per giorno

21 feb 2021 · 39 MW · 5 22 feb 2021 · 55 MW · 7 23 feb 2021 · 393 MW · 21 24 feb 2021 · 45 MW · 18 25 feb 2021 · 38 MW · 16
21 feb 22 feb 23 feb 24 feb 25 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
41km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 81 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 217 ha nel 2016, 1.353 ha nel 2017, 257 ha nel 2018, 95 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.728 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,7 % della superficie di Roma (21 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karimama dove è iniziato
    2.147 ha raggiunto il 21 feb
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Partito con Aria molto secca: il 49 % della superficie in Benin 60 giorni senza pioggia: il 44 % della superficie in Benin

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
20 feb 32,3 °C 9 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 62
21 feb 33,8 °C 9 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 61
22 feb 34,9 °C 9 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 64
23 feb 35,5 °C 11 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 65
24 feb 36,2 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 59
25 feb 35,7 °C 10 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 57
26 feb dopo 36,6 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 57
27 feb dopo 37,2 °C 8 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 60
28 feb dopo 37,8 °C 10 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 63
1 mar dopo 38,1 °C 8 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 66
2 mar dopo 38,9 °C 9 % 52 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
3 mar dopo 39,6 °C 10 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 68
4 mar dopo 39,9 °C 10 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 66
5 mar dopo 40,4 °C 7 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 69
6 mar dopo 40,3 °C 9 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 64
7 mar dopo 39,6 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 63

I suoi gemelli: sono partiti con lo stesso tempo

È partito con un FWI di 62,3, un’umidità minima del 9 % e più di due mesi senza pioggia. Incendi della zona partiti con un tempo simile dal 2016: 54.

FWI alla partenza 62,3
Umidità minima 9 %
Giorni senza pioggia 60+
questo fuoco gemelli scelti resto della zona
Quasi identiciSimili

Sagome dei gemelli più simili

Incendio di Diapaga, febbraio 2017
1.390 ha 2 giorni FWI 62,6 Umidità min. 9 % a 15 km, nel 2017

Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.

Com’è andata a finire

4 giorni
durata mediana
1.436 ha
superficie mediana
100 %
hanno superato 1.000 ha
5,3 mm
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 2 su 54)

Ha bruciato una superficie simile a quella dei suoi gemelli (2.134 ha contro una mediana di 1.436 ha) ed è durato 6 giorni, contro 4 giorni.

In 52 su 54 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 5,3 mm.

È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo

Come è finito

—prima pioggia
—nessuna pioggia in dieci giorni
41km/h · raffica max.

È stato dato per concluso il 25 feb e nei dieci giorni seguenti non è caduto nemmeno 1 mm: si è spento senza pioggia. Gemelli con pioggia alla fine: 2 su 54, con una mediana di 5,3 mm.

Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Come si sceglie un gemello

  • Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
  • Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
  • Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
  • Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
  • Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.

Come lo calcoliamo

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 feb 2021
Dopo · 4 mar 2021

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 67Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Benin

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karimama?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 febbraio 2021 e il 25 febbraio 2021: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.134 ettari (21,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karimama (2.147 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,2 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 54. La loro durata mediana è stata di 4 giorni e la superficie mediana di 1.436 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. In 52 su 54 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 5,3 mm.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 67 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.