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Incendio di Kamashi, marzo 2016 Kamashi

Spento · ultimo rilevamento 4 mar 2016, 23:05 UTC

Il fuoco è partito il 3 marzo 2016 a Kamashi, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.723 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 404º più grande di Beneshangul Gumu dal 2016 (su 699 con scheda). Il 186º in Etiopia nel 2016, su 309.

Superficie bruciata
2.723ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
3 mar 2016 – 4 mar 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
3 mar
2016
Punti di calore
58
in un singolo punto: 241 MW
Pericolo all’inizio
47
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,6GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

4 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 mar4 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

34

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
39km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kamashi dove è iniziato
    2.741 ha raggiunto il 3 mar
    1,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 mar 35,8 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 47
4 mar 36,7 °C 12 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 48
5 mar dopo 36,3 °C 14 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 46
6 mar dopo 36,1 °C 16 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 50
7 mar dopo 34,5 °C 15 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 48
8 mar dopo 35,4 °C 9 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 mar dopo 36,8 °C 7 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 56
10 mar dopo 35,0 °C 17 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 48
11 mar dopo 35,9 °C 17 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 46
12 mar dopo 36,2 °C 16 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 47
13 mar dopo 36,2 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 47
14 mar dopo 34,0 °C 25 % 52 km/h 0,0 mm Molto alto 48

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 feb 2016
Dopo · 11 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 58Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kamashi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 marzo 2016 e il 4 marzo 2016: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.723 ettari (27,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kamashi (2.741 ha, 1,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,7 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.