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Incendio di Jore, 16 aprile 2026 Jore

Spento · ultimo rilevamento 19 apr 2026, 11:39 UTC

Il fuoco è partito il 16 aprile 2026 a Jore, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.050 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 300º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 82º in Etiopia nel 2026, su 191.

La potenza misurata dal satellite è bassa (20,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.050ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
16 apr 2026 – 19 apr 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
16 apr
2026
Punti di calore
66
in un singolo punto: 20 MW
Pericolo all’inizio
35
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
120MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 apr19 apr
19 apr 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

16 apr 2026 · 5 MW · 3 17 apr 2026 · 140 MW · 27 18 apr 2026 · 306 MW · 31 19 apr 2026 · 30 MW · 5
16 apr 17 apr 18 apr 19 apr

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
36km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,6 mm il 24 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 12 ha nel 2016, 1.163 ha nel 2017, 1.693 ha nel 2018, 1.597 ha nel 2019, 469 ha nel 2020, 1.597 ha nel 2021, 4.211 ha nel 2022, 1.264 ha nel 2023, 626 ha nel 2024, 783 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.069 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,4 % della superficie di Roma (30 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Jore dove è iniziato
    3.071 ha raggiunto il 16 apr
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 apr 37,7 °C 27 % 36 km/h 0,1 mm Alto 35
18 apr 38,7 °C 27 % 33 km/h 0,8 mm Alto 32
19 apr 39,7 °C 24 % 36 km/h 0,4 mm Molto alto 38
20 apr dopo 35,9 °C 32 % 32 km/h 0,2 mm Alto 33
21 apr dopo 37,8 °C 29 % 32 km/h 0,0 mm Alto 34
22 apr dopo 38,0 °C 28 % 31 km/h 0,0 mm Alto 35
23 apr dopo 37,7 °C 29 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 43
24 apr dopo 34,6 °C 41 % 30 km/h 4,6 mm Basso 10

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 apr 2026
Dopo · 26 apr 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 20 aprile 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 58 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 31: 2,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,558 µg/m³
Giorni oltre la soglia7 giorni
PM1060 µg/m³
Spessore ottico0,83
1516171819202122
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 66Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Jore?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 16 aprile 2026 al 19 aprile 2026 (4 giorni). Il perimetro lo data dal 17 aprile 2026 al 19 aprile 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.050 ettari (30,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Jore (3.071 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,7 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Data di inizio: 17 aprile 2026 → 16 aprile 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 17 aprile 2026 al 19 aprile 2026. 66 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.