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Incendio di Jore, 24 febbraio 2017 Jore

Spento · ultimo rilevamento 25 feb 2017, 22:52 UTC

Il fuoco è partito il 24 febbraio 2017 a Jore, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.416 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 246º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 109º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
3.416ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
24 feb 2017 – 25 feb 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
24 feb
2017
Punti di calore
72
in un singolo punto: 74 MW
Pericolo all’inizio
63
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
680MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

25 feb 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 feb25 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

2425

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
34km/h · raffica massima
5%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 16 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 551 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Jore dove è iniziato
    3.439 ha raggiunto il 24 feb
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 feb 38,9 °C 8 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 63
25 feb 38,7 °C 5 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 63
26 feb dopo 38,5 °C 13 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 51
27 feb dopo 40,2 °C 8 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 57
28 feb dopo 38,5 °C 23 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 56
1 mar dopo 40,4 °C 17 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 47
2 mar dopo 41,0 °C 17 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 45
3 mar dopo 41,3 °C 7 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 51
4 mar dopo 41,0 °C 7 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 56
5 mar dopo 41,9 °C 9 % 23 km/h 0,0 mm Estremo 54
6 mar dopo 41,0 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 54
7 mar dopo 41,3 °C 8 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 58

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 feb 2017
Dopo · 4 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 72Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Jore?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 febbraio 2017 e il 25 febbraio 2017: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.416 ettari (34,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Jore (3.439 ha, 1,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,9 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 63, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.