Vai al contenuto
worldfires
TZ · Tanzania · →

Incendio di Iringa, 15 settembre 2026 Iringa, Mbarali

Spento · ultimo rilevamento 3 ott 2026, 11:08 UTC

Il fuoco è partito il 15 settembre 2026 a Iringa, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 23.926 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 11º più grande di Iringa dal 2016 (su 71 con scheda). Il 4º in Tanzania nel 2026, su 209.

Confronta con…
Superficie bruciata
23.926ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
19giorni
15 set 2026 – 3 ott 2026
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
15 set
2026
Punti di calore
516
in un singolo punto: 197 MW
Pericolo all’inizio
32
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
207MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 15 set3 ott
3 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

15 set 2026 · 166 MW · 26 16 set 2026 · 296 MW · 56 17 set 2026 · 291 MW · 52 18 set 2026 · 262 MW · 33 19 set 2026 · 113 MW · 22 20 set 2026 · 345 MW · 47 21 set 2026 · 355 MW · 41 22 set 2026 · 288 MW · 38 23 set 2026 · 565 MW · 41 24 set 2026 · 360 MW · 46 25 set 2026 · 182 MW · 38 26 set 2026 · 40 MW · 6 27 set 2026 · 90 MW · 6 28 set 2026 · 88 MW · 10 29 set 2026 · 164 MW · 19 30 set 2026 · 135 MW · 13 1 ott 2026 · 133 MW · 16 2 ott 2026 · 33 MW · 3 3 ott 2026 · 29 MW · 3
15 set 18 set 21 set 23 set 24 set 27 set 30 set 3 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
51km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 59 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 7 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Il 93 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 12.338 ha nel 2016, 7.118 ha nel 2017, 3.645 ha nel 2018, 9.127 ha nel 2019, 2.788 ha nel 2020, 12.579 ha nel 2021, 180 ha nel 2022, 6.928 ha nel 2023, 10.704 ha nel 2024, 1.804 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 22.294 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 19 % della superficie di Roma (239 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Iringa dove è iniziato
    12.058 ha raggiunto il 15 set
    0,6 %
  2. 12.012 ha raggiunto il 15 set
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,17 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro c'erano circa 0,17 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
15 set 29,0 °C 33 % 36 km/h 0,1 mm Alto 32
16 set 29,5 °C 26 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 40
17 set 28,7 °C 29 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 39
18 set 28,8 °C 31 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 42
19 set 29,0 °C 30 % 48 km/h 0,0 mm Alto 37
20 set 31,1 °C 21 % 51 km/h 0,0 mm Molto alto 45
21 set 31,3 °C 24 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 46
22 set 31,3 °C 26 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 43
23 set 31,6 °C 24 % 33 km/h 0,0 mm Alto 38
24 set 31,3 °C 27 % 31 km/h 0,0 mm Alto 36
25 set 31,4 °C 29 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 39
26 set 31,2 °C 29 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 46
27 set 30,5 °C 27 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 45
28 set 31,2 °C 27 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 40
29 set 32,2 °C 23 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 47
30 set 30,6 °C 25 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 42
1 ott 30,7 °C 24 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 40
2 ott 31,3 °C 26 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 41
3 ott 32,3 °C 20 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 49
4 ott dopo 31,4 °C 24 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 48
5 ott dopo 31,3 °C 25 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 45
6 ott dopo 32,4 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 45
7 ott dopo 32,1 °C 29 % 34 km/h 1,1 mm Alto 30

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 8 set 2026
Dopo · 10 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 25 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 55 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 25: 1,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,555 µg/m³
Giorni oltre la soglia5 giorni
PM1057 µg/m³
Spessore ottico0,61
131415161718192021222324252627282930123456
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 516Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Tanzania ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Iringa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 settembre 2026 e il 3 ottobre 2026: 19 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 23.926 ettari (239,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Iringa (12.058 ha, 0,6 %); Mbarali (12.012 ha, 0,8 %).
L’incendio di Iringa è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 3 ott 2026, 11:08 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,3 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 51 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 516 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.