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Incendio di Iringa, ottobre 2016 Iringa, Mbarali

Spento · ultimo rilevamento 28 ott 2016, 11:02 UTC

Il fuoco è partito il 6 ottobre 2016 a Iringa, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 22 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 16.584 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 14º più grande di Iringa dal 2016 (su 71 con scheda). Il 10º in Tanzania nel 2016, su 160.

Superficie bruciata
16.584ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
22giorni
6 ott 2016 – 27 ott 2016
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
6 ott
2016
Punti di calore
575
in un singolo punto: 106 MW
Pericolo all’inizio
37
Alto · indice FWI
Energia accumulata
4,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

28 ott 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 ott27 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

67891011121314151718192021222324252728

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
45km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Iringa dove è iniziato
    15.171 ha raggiunto il 5 ott
    0,8 %
  2. 1.522 ha raggiunto il 19 ott
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 ott 30,5 °C 32 % 38 km/h 0,0 mm Alto 37
7 ott 29,5 °C 36 % 33 km/h 0,0 mm Alto 35
8 ott 30,3 °C 33 % 35 km/h 0,1 mm Alto 37
9 ott 30,1 °C 28 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 40
10 ott 30,1 °C 23 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 43
11 ott 30,8 °C 27 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 42
12 ott 29,3 °C 20 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 42
13 ott 30,0 °C 22 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 43
14 ott 30,3 °C 25 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 44
15 ott 30,4 °C 26 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 46
16 ott 30,1 °C 28 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 44
17 ott 30,7 °C 30 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 42
18 ott 30,1 °C 30 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 43
19 ott 29,6 °C 22 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 46
20 ott 29,5 °C 21 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 45
21 ott 28,8 °C 24 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 42
22 ott 30,5 °C 20 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 44
23 ott 30,6 °C 21 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 43
24 ott 31,6 °C 23 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 46
25 ott 31,0 °C 27 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 46
26 ott 30,4 °C 29 % 39 km/h 0,4 mm Molto alto 45
27 ott 30,5 °C 22 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 43
28 ott dopo 30,4 °C 26 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 44
29 ott dopo 31,0 °C 24 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 42
30 ott dopo 31,5 °C 24 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 40
31 ott dopo 33,0 °C 23 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 43
1 nov dopo 31,9 °C 24 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 41
2 nov dopo 32,5 °C 23 % 38 km/h 0,4 mm Molto alto 45
3 nov dopo 32,4 °C 20 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 46
4 nov dopo 31,9 °C 22 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 45
5 nov dopo 31,0 °C 25 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 46
6 nov dopo 30,2 °C 28 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 29 set 2016
Dopo · 3 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 575Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Iringa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 ottobre 2016 e il 27 ottobre 2016: 22 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 16.584 ettari (165,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Iringa (15.171 ha, 0,8 %); Mbarali (1.522 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,6 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.