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Incendio di Iringa, 26 agosto 2017 Iringa

Spento · ultimo rilevamento 1 set 2017, 11:27 UTC

Il fuoco è partito il 26 agosto 2017 a Iringa, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.204 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 67º più grande di Iringa dal 2016 (su 71 con scheda). Il 89º in Tanzania nel 2017, su 104.

Superficie bruciata
3.204ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
26 ago 2017 – 31 ago 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
26 ago
2017
Punti di calore
130
in un singolo punto: 66 MW
Pericolo all’inizio
39
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
865MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

1 set 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 26 ago31 ago

Come si è evoluto, giorno per giorno

2627282930311

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

30°massima
37km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 20 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 656 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Iringa dove è iniziato
    3.225 ha raggiunto il 25 ago
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
26 ago 29,1 °C 25 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 39
27 ago 29,0 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Alto 37
28 ago 29,7 °C 22 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 41
29 ago 28,3 °C 21 % 33 km/h 0,0 mm Alto 38
30 ago 29,5 °C 21 % 23 km/h 0,0 mm Alto 33
31 ago 29,5 °C 26 % 27 km/h 0,0 mm Alto 34
1 set dopo 28,8 °C 26 % 27 km/h 0,0 mm Alto 36
2 set dopo 28,4 °C 27 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 40
3 set dopo 29,1 °C 22 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 46
4 set dopo 29,0 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 43
5 set dopo 29,4 °C 29 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 43
6 set dopo 28,6 °C 30 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 42
7 set dopo 28,4 °C 26 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 42
8 set dopo 28,6 °C 25 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 42
9 set dopo 28,8 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 41
10 set dopo 28,9 °C 26 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 40

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 19 ago 2017
Dopo · 7 set 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 130Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Iringa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 26 agosto 2017 e il 31 agosto 2017: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.204 ettari (32,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Iringa (3.225 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 29,7 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 41, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.