Vai al contenuto
worldfires
TZ · Tanzania · →

Incendio di Iringa, giugno 2017 Iringa

Spento · ultimo rilevamento 5 lug 2017, 11:14 UTC

Il fuoco è partito il 29 giugno 2017 a Iringa, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.041 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 41º più grande di Iringa dal 2016 (su 71 con scheda). Il 58º in Tanzania nel 2017, su 104.

Superficie bruciata
4.041ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
29 giu 2017 – 5 lug 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
29 giu
2017
Punti di calore
143
in un singolo punto: 51 MW
Pericolo all’inizio
36
Alto · indice FWI
Energia accumulata
660MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

5 lug 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 giu5 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

293012345

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

29°massima
36km/h · raffica massima
27%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 3 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 114 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Iringa dove è iniziato
    4.068 ha raggiunto il 29 giu
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 giu 28,5 °C 29 % 29 km/h 0,0 mm Alto 36
30 giu 28,9 °C 30 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 38
1 lug 28,3 °C 27 % 24 km/h 0,0 mm Alto 32
2 lug 29,1 °C 28 % 23 km/h 0,0 mm Alto 33
3 lug 28,8 °C 32 % 23 km/h 0,0 mm Alto 33
4 lug 28,4 °C 32 % 28 km/h 0,0 mm Alto 37
5 lug 28,8 °C 31 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 40
6 lug dopo 28,2 °C 32 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 40
7 lug dopo 29,4 °C 31 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 39
8 lug dopo 29,2 °C 27 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 40
9 lug dopo 27,6 °C 27 % 30 km/h 0,0 mm Alto 35
10 lug dopo 28,5 °C 28 % 24 km/h 0,0 mm Alto 33
11 lug dopo 28,7 °C 24 % 23 km/h 0,0 mm Alto 34
12 lug dopo 29,2 °C 25 % 27 km/h 0,0 mm Alto 35
13 lug dopo 28,7 °C 29 % 20 km/h 0,0 mm Alto 33
14 lug dopo 28,7 °C 29 % 23 km/h 0,0 mm Alto 33
15 lug dopo 28,0 °C 26 % 23 km/h 0,0 mm Alto 36

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 giu 2017
Dopo · 12 lug 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 143Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Tanzania ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Iringa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 giugno 2017 e il 5 luglio 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.041 ettari (40,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Iringa (4.068 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 29,1 °C, un’umidità minima del 27 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.