Incendio di Idiofa, 1 agosto 2026 Idiofa
Il fuoco è partito il 1 agosto 2026 a Idiofa, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.770 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 192º più grande di Kwilu dal 2016 (su 236 con scheda). Il 401º in Repubblica Democratica del Congo nel 2026, su 523.
Confronta con…
Suggerimenti: Idiofa · 2016Idiofa · 2020Idiofa · 2021Idiofa · 2019
- Superficie bruciata
- 5.770ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 1 ago 2026 – 13 ago 2026
- Comuni colpiti
- 1
- territori
- Iniziato il
- 1 ago
- 2026
- Punti di calore
- 76
- in un singolo punto: 76 MW
- Pericolo all’inizio
- 25
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 82MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 99 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 5.287 ha nel 2016, 4.371 ha nel 2017, 3.439 ha nel 2018, 3.958 ha nel 2019, 4.210 ha nel 2020, 2.832 ha nel 2021, 1.214 ha nel 2022, 1.951 ha nel 2023, 1.087 ha nel 2024, 3.198 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.736 ha già bruciati.
- 5.287 ha Incendio di Idiofa, luglio 2016 21.063 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.092 ha Incendio di Idiofa, luglio 2020 12.726 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.390 ha Incendio di Idiofa, luglio 2021 5.652 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.314 ha Incendio di Idiofa, luglio 2019 8.090 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 992 ha Incendio di Idiofa, luglio 2018 6.377 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Idiofa dove è iniziato5.808 ha raggiunto il 1 ago0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 4,6 ettari di superficie edificata e vivevano circa 500 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 ago | 32,5 °C | 36 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 2 ago | 32,2 °C | 40 % | 22 km/h | 0,1 mm | Alto 23 |
| 3 ago | 33,0 °C | 35 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 4 ago | 32,3 °C | 44 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 5 ago | 34,0 °C | 30 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 6 ago | 32,5 °C | 36 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 ago | 30,2 °C | 52 % | 30 km/h | 0,1 mm | Alto 25 |
| 8 ago | 33,0 °C | 40 % | 22 km/h | 0,3 mm | Alto 24 |
| 9 ago | 32,4 °C | 43 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 10 ago | 33,0 °C | 42 % | 26 km/h | 0,2 mm | Alto 25 |
| 11 ago | 31,1 °C | 49 % | 26 km/h | 0,3 mm | Alto 25 |
| 12 ago | 34,1 °C | 36 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 13 ago | 34,6 °C | 38 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 14 ago dopo | 33,2 °C | 42 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 15 ago dopo | 33,3 °C | 35 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 16 ago dopo | 33,8 °C | 32 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 17 ago dopo | 34,6 °C | 28 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 18 ago dopo | 33,9 °C | 30 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 19 ago dopo | 34,3 °C | 29 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 20 ago dopo | 33,1 °C | 36 % | 34 km/h | 0,1 mm | Alto 35 |
| 21 ago dopo | 33,6 °C | 34 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 22 ago dopo | 33,9 °C | 41 % | 29 km/h | 0,2 mm | Alto 31 |
| 23 ago dopo | 33,5 °C | 46 % | 26 km/h | 0,8 mm | Moderato 20 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 15 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 249 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 169: 11 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 76Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 21.063 haIdiofa17 luglio 2016 · 21 giorni · a 2 km
- 12.726 haIdiofa18 luglio 2020 · 26 giorni · a 7 km
- 32.803 haIdiofaluglio 2026 · 31 giorni · a 22 km
- 20.147 haIdiofa24 luglio 2020 · 19 giorni · a 24 km
- 13.230 haIdiofa21 luglio 2016 · 17 giorni · a 27 km
- 15.602 haIdiofa19 luglio 2020 · 25 giorni · a 31 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Idiofa?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 agosto 2026 e il 13 agosto 2026: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.770 ettari (57,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Idiofa (5.808 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,6 °C, un’umidità minima del 30 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 76 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.