Incendio di Hot, 13 marzo 2025 Hot, Li
Il fuoco è partito il 13 marzo 2025 a Hot, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.973 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 82º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 25º in Thailandia nel 2025, su 239.
La potenza misurata dal satellite è bassa (15,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 2.973ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 13 mar 2025 – 20 mar 2025
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 13 mar
- 2025
- Punti di calore
- 75
- in un singolo punto: 15 MW
- Pericolo all’inizio
- 30
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 280MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 92 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 752 ha nel 2016, 1.951 ha nel 2017, 386 ha nel 2018, 786 ha nel 2019, 801 ha nel 2020, 850 ha nel 2021, 1.150 ha nel 2023, 2.114 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.734 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Hot dove è iniziato2.970 ha raggiunto il 11 mar2,0 %
-
18 ha0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 mar | 35,7 °C | 24 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 mar | 34,3 °C | 32 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 8 mar | 29,7 °C | 54 % | 29 km/h | 0,2 mm | Moderato 21 |
| 9 mar | 29,1 °C | 55 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 10 mar | 33,6 °C | 45 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 11 mar | 35,6 °C | 33 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 12 mar | 34,2 °C | 32 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 13 mar | 36,1 °C | 29 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 14 mar | 36,4 °C | 25 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 15 mar | 36,1 °C | 30 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 16 mar | 36,1 °C | 31 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 17 mar | 36,5 °C | 33 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 18 mar | 35,3 °C | 33 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 19 mar | 28,8 °C | 53 % | 28 km/h | 0,1 mm | Alto 22 |
| 20 mar | 29,2 °C | 46 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 21 mar dopo | 31,5 °C | 40 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 22 mar dopo | 32,9 °C | 37 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 23 mar dopo | 34,9 °C | 32 % | 16 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 24 mar dopo | 35,6 °C | 32 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 25 mar dopo | 36,7 °C | 25 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 26 mar dopo | 36,5 °C | 25 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 27 mar dopo | 36,4 °C | 24 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 28 mar dopo | 35,4 °C | 22 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 29 mar dopo | 36,5 °C | 25 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 30 mar dopo | 36,4 °C | 29 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 19 marzo 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 94 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 77: 5,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 75Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Hot?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 marzo 2025 e il 20 marzo 2025: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.973 ettari (29,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Hot (2.970 ha, 2,0 %); Li (18 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,5 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 31, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.