Incendio di Hot, 3 marzo 2024 Hot, Li, Doi Tao
Il fuoco è partito il 3 marzo 2024 a Hot, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.777 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 55º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 38º in Thailandia nel 2024, su 350.
La potenza misurata dal satellite è bassa (19,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 3.777ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 3 mar 2024 – 14 mar 2024
- Comuni colpiti
- 3
- distretti
- Iniziato il
- 3 mar
- 2024
- Punti di calore
- 113
- in un singolo punto: 19 MW
- Pericolo all’inizio
- 26
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 432MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 25 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 11,0 mm il 20 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 83 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 710 ha nel 2016, 2.477 ha nel 2017, 231 ha nel 2018, 760 ha nel 2019, 1.164 ha nel 2020, 749 ha nel 2021, 169 ha nel 2022, 1.498 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.146 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Hot dove è iniziato3.370 ha raggiunto il 3 mar2,2 %
-
385 ha raggiunto il 1 mar0,2 %
-
42 ha raggiunto il 9 mar0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 feb | 36,9 °C | 24 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 26 feb | 34,7 °C | 42 % | 19 km/h | 0,1 mm | Alto 23 |
| 27 feb | 34,1 °C | 48 % | 26 km/h | 0,5 mm | Moderato 20 |
| 28 feb | 36,0 °C | 35 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 29 feb | 37,0 °C | 25 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 1 mar | 37,2 °C | 24 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 2 mar | 37,8 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 3 mar | 36,3 °C | 29 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 4 mar | 36,8 °C | 24 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 5 mar | 37,3 °C | 24 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 6 mar | 37,3 °C | 27 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 7 mar | 36,5 °C | 30 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 8 mar | 38,1 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 9 mar | 37,8 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 10 mar | 37,3 °C | 27 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 11 mar | 37,5 °C | 23 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 12 mar | 37,2 °C | 26 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 13 mar | 36,7 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 14 mar | 36,1 °C | 27 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 15 mar dopo | 35,7 °C | 29 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 16 mar dopo | 36,9 °C | 29 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 17 mar dopo | 36,4 °C | 31 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 18 mar dopo | 36,8 °C | 34 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 19 mar dopo | 37,4 °C | 32 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 20 mar dopo | 29,8 °C | 67 % | 27 km/h | 11,0 mm | Molto basso 1 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 17 marzo 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 57 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 45: 3,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 113Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Hot?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 marzo 2024 e il 14 marzo 2024: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.777 ettari (37,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Hot (3.370 ha, 2,2 %); Li (385 ha, 0,2 %); Doi Tao (42 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,1 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.