Vai al contenuto
worldfires
CI · Costa d’Avorio · –

Incendio di Gouiné, 21 gennaio 2019 Gouiné

Spento · ultimo rilevamento 29 gen 2019, 13:57 UTC

Il fuoco è partito il 21 gennaio 2019 a Gouiné, Costa d’Avorio, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.073 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 17º più grande di Montagnes dal 2016 (su 113 con scheda). Il 8º in Costa d’Avorio nel 2019, su 142.

Confronta con…
Superficie bruciata
6.073ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
21 gen 2019 – 29 gen 2019
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
21 gen
2019
Punti di calore
153
in un singolo punto: 35 MW
Pericolo all’inizio
8
Basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
167MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 gen29 gen
29 gen 2019

Come si è evoluto, giorno per giorno

21 gen 2019 · 3 MW · 2 23 gen 2019 · 4 MW · 2 26 gen 2019 · 687 MW · 67 27 gen 2019 · 236 MW · 64 28 gen 2019 · 63 MW · 12 29 gen 2019 · 11 MW · 6
21 gen 26 gen 28 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
27km/h · raffica massima
7%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 1 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Il 98 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 5.480 ha nel 2016, 4.369 ha nel 2017, 5.221 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.923 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,7 % della superficie di Roma (61 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Gouiné dove è iniziato
    6.111 ha raggiunto il 21 gen
    4,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata1,3 ha
Residenti≈ 250

Dentro il perimetro c'erano circa 1,3 ettari di superficie edificata e vivevano circa 250 persone (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 gen 32,0 °C 37 % 20 km/h 1,7 mm Basso 8
22 gen 32,7 °C 25 % 20 km/h 0,0 mm Moderato 18
23 gen 32,6 °C 13 % 20 km/h 0,0 mm Alto 25
24 gen 32,1 °C 37 % 24 km/h 0,0 mm Alto 22
25 gen 33,4 °C 26 % 25 km/h 0,0 mm Alto 22
26 gen 33,4 °C 20 % 27 km/h 0,0 mm Alto 26
27 gen 32,5 °C 13 % 23 km/h 0,0 mm Alto 28
28 gen 33,5 °C 7 % 15 km/h 0,0 mm Alto 32
29 gen 33,3 °C 25 % 22 km/h 0,0 mm Alto 31
30 gen dopo 32,8 °C 40 % 23 km/h 0,1 mm Alto 24
31 gen dopo 32,7 °C 36 % 39 km/h 0,5 mm Alto 28
1 feb dopo 34,0 °C 37 % 28 km/h 1,2 mm Moderato 18

I suoi gemelli: sono partiti con lo stesso tempo

È partito con un FWI di 7,5, un’umidità minima del 37 % e pioggia il giorno prima. Incendi della zona partiti con un tempo simile dal 2016: 23.

FWI alla partenza 7,5
Umidità minima 37 %
Giorni senza pioggia 0
questo fuoco gemelli scelti resto della zona
Quasi identiciSimili

Sagome dei gemelli più simili

Incendio di Bagohouo, febbraio 2017
1.404 ha 9 giorni FWI 10,0 Umidità min. 37 % a 102 km, nel 2017

Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: 3,1 mm il 12 feb.

Com’è andata a finire

9 giorni
durata mediana
1.500 ha
superficie mediana
100 %
hanno superato 1.000 ha
4,1 mm
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 22 su 23)

È stato 4,0 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 9 giorni, contro 9 giorni.

Solo 1 dei suoi 23 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 1 su 23 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 4,1 mm.

È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo

Come è finito

1,2 mmprima pioggia
1 feb3 giorni dopo la fine
27km/h · raffica max.

È stato dato per concluso il 29 gen e il 1 feb sono caduti 1,2 mm. Non sappiamo se l’abbia spento la pioggia o l’intervento. Gemelli con pioggia alla fine: 22 su 23, con una mediana di 4,1 mm.

Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Come si sceglie un gemello

  • Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
  • Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
  • Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
  • Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
  • Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.

Come lo calcoliamo

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 gen 2019
Dopo · 5 feb 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 153Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Costa d’Avorio

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Gouiné?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 21 gennaio 2019 al 29 gennaio 2019 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 26 gennaio 2019 al 29 gennaio 2019.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.073 ettari (60,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Gouiné (6.111 ha, 4,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,5 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 27 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Costa d’Avorio (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 23. La loro durata mediana è stata di 9 giorni e la superficie mediana di 1.500 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. Solo 1 dei suoi 23 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 1 su 23 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 4,1 mm.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 180 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 180.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 26 gennaio 2019 al 29 gennaio 2019. 153 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.