Incendio di Gog, 14 febbraio 2026 Gog, Dima
Il fuoco è partito il 14 febbraio 2026 a Gog, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.727 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 142º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 34º in Etiopia nel 2026, su 191.
Confronta con…
Suggerimenti: Dima · 2018Gog · 2020Dima · 2021Gog · 2017
- Superficie bruciata
- 4.727ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 14 feb 2026 – 17 feb 2026
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 14 feb
- 2026
- Punti di calore
- 176
- in un singolo punto: 52 MW
- Pericolo all’inizio
- 51
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 509MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 96 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.154 ha nel 2016, 1.075 ha nel 2017, 1.846 ha nel 2018, 1.785 ha nel 2019, 1.865 ha nel 2020, 1.560 ha nel 2021, 1.196 ha nel 2022, 641 ha nel 2023, 1.283 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.530 ha già bruciati.
- 1.823 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 17.819 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.574 ha Incendio di Gog, febbraio 2020 7.994 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.387 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 7.225 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 990 ha Incendio di Gog, dicembre 2017 3.236 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 439 ha Incendio di Dima, dicembre 2016 7.056 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 323 ha Incendio di Dima, gennaio 2025 2.585 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 311 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 4.062 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 226 ha Incendio di Dima, febbraio 2020 14.976 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Gog dove è iniziato3.343 ha raggiunto il 14 feb1,0 %
-
1.415 ha raggiunto il 15 feb0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 feb | 37,8 °C | 19 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 15 feb | 38,7 °C | 26 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 16 feb | 37,9 °C | 26 % | 23 km/h | 1,1 mm | Alto 34 |
| 17 feb | 39,7 °C | 23 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 18 feb dopo | 38,7 °C | 25 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 feb dopo | 35,7 °C | 31 % | 21 km/h | 0,4 mm | Alto 35 |
| 20 feb dopo | 36,9 °C | 28 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 21 feb dopo | 37,7 °C | 24 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 22 feb dopo | 37,6 °C | 27 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 23 feb dopo | 37,8 °C | 17 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 24 feb dopo | 37,7 °C | 10 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 25 feb dopo | 37,8 °C | 13 % | 23 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 26 feb dopo | 37,9 °C | 15 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 27 feb dopo | 37,7 °C | 15 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 15 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 79 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 55: 3,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 176Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Gog?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 febbraio 2026 e il 17 febbraio 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.727 ettari (47,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Gog (3.343 ha, 1,0 %); Dima (1.415 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,7 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 51, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 176 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.