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GW · Guinea-Bissau · →

Incendio di Gamamundo, marzo 2026 Gamamundo

Spento · ultima misurazione il 13 mar 2026

Il fuoco è partito il 11 marzo 2026 a Gamamundo, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.094 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 60º più grande di Bafatá dal 2016 (su 72 con scheda). Il 56º in Guinea-Bissau nel 2026, su 75.

Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma non ancora i focolai di calore: la NASA pubblica l’archivio annuale solo a anno chiuso. Appena disponibili, la scheda li raccoglie da sola.

Superficie bruciata
1.094ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
11 mar 2026 – 13 mar 2026
Comuni colpiti
1
settori
Iniziato il
11 mar
2026

Dove ha bruciato

Questa zona aveva già bruciato

Il 49 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 75 ha nel 2019, 541 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 541 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Gamamundo dove è iniziato
    1.101 ha
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 mar 2026
Dopo · 20 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 11 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 82 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 52: 3,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,582 µg/m³
Giorni oltre la soglia8 giorni
PM10374 µg/m³
Spessore ottico0,69
910111213141516
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Gamamundo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 marzo 2026 e il 13 marzo 2026: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.094 ettari (10,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Gamamundo (1.101 ha, 1,0 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.