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GW · Guinea-Bissau · →

Incendio di Farim, 4 marzo 2026 Farim

Spento · ultimo rilevamento 16 mar 2026, 13:59 UTC

Il fuoco è partito il 4 marzo 2026 a Farim, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.403 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il più grande incendio di Oio dal 2016 (su 57 con scheda). Il più grande in Guinea-Bissau nel 2026, su 75.

La potenza misurata dal satellite è bassa (20,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
4.403ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
13giorni
4 mar 2026 – 16 mar 2026
Comuni colpiti
1
settori
Iniziato il
4 mar
2026
Punti di calore
63
in un singolo punto: 21 MW
Pericolo all’inizio
46
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
47MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 mar16 mar
16 mar 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

4 mar 2026 · 10 MW · 1 5 mar 2026 · 7 MW · 2 7 mar 2026 · 9 MW · 2 8 mar 2026 · 44 MW · 11 9 mar 2026 · 164 MW · 25 13 mar 2026 · 26 MW · 4 14 mar 2026 · 37 MW · 6 15 mar 2026 · 77 MW · 7 16 mar 2026 · 47 MW · 5
4 mar 7 mar 9 mar 14 mar 16 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
41km/h · raffica massima
16%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 57 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 615 ha nel 2016, 598 ha nel 2021, 899 ha nel 2022, 856 ha nel 2024, 1.244 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.511 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 3,4 % della superficie di Roma (44 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Farim dove è iniziato
    4.343 ha raggiunto il 4 mar
    2,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,54 ha
Residenti≈ 100

Dentro il perimetro c'erano circa 0,54 ettari di superficie edificata e vivevano circa 100 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 mar 35,1 °C 21 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 46
5 mar 37,0 °C 18 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 46
6 mar 38,0 °C 20 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 45
7 mar 38,1 °C 23 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 46
8 mar 39,0 °C 18 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 51
9 mar 40,3 °C 16 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 54
10 mar 40,0 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 51
11 mar 39,0 °C 16 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 55
12 mar 39,8 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 53
13 mar 39,1 °C 16 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 52
14 mar 38,7 °C 19 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 52
15 mar 39,5 °C 20 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 52
16 mar 38,3 °C 20 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 49
17 mar dopo 37,1 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 49
18 mar dopo 36,3 °C 29 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 41
19 mar dopo 36,8 °C 28 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 42
20 mar dopo 36,8 °C 29 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 45
21 mar dopo 36,6 °C 33 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
22 mar dopo 37,0 °C 31 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 46
23 mar dopo 33,8 °C 30 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 44
24 mar dopo 36,2 °C 28 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42
25 mar dopo 35,5 °C 30 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 43
26 mar dopo 35,9 °C 26 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 43

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 feb 2026
Dopo · 23 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 2 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 72 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 65: 4,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,572 µg/m³
Giorni oltre la soglia18 giorni
PM10272 µg/m³
Spessore ottico0,77
2345678910111213141516171819
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 63Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Guinea-Bissau ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Farim?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 marzo 2026 al 16 marzo 2026 (13 giorni). Il perimetro lo data dal 7 marzo 2026 al 15 marzo 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.403 ettari (44,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Farim (4.343 ha, 2,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,3 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 55, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 7 marzo 2026 al 15 marzo 2026. 63 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.