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CD · Repubblica Democratica del Congo · →

Incendio di Dungu, 18 febbraio 2019 Dungu

Spento · ultimo rilevamento 21 feb 2019, 11:43 UTC

Il fuoco è partito il 18 febbraio 2019 a Dungu, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.103 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 50º più grande di Upper Uele dal 2016 (su 101 con scheda). Il 34º in Repubblica Democratica del Congo nel 2019, su 115.

Confronta con…
Superficie bruciata
8.103ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
18 feb 2019 – 21 feb 2019
Comuni colpiti
1
territori
Iniziato il
18 feb
2019
Punti di calore
213
in un singolo punto: 57 MW
Pericolo all’inizio
42
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
684MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 18 feb21 feb
21 feb 2019

Come si è evoluto, giorno per giorno

18 feb 2019 · 171 MW · 26 19 feb 2019 · 1.476 MW · 117 20 feb 2019 · 1.025 MW · 65 21 feb 2019 · 62 MW · 5
18 feb 19 feb 20 feb 21 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
29km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 19 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,1 mm il 23 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Il 82 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.599 ha nel 2016, 4.304 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.651 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 6,3 % della superficie di Roma (81 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dungu dove è iniziato
    8.156 ha raggiunto il 18 feb
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
18 feb 37,3 °C 16 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 42
19 feb 36,4 °C 16 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 45
20 feb 37,1 °C 12 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 47
21 feb 34,6 °C 15 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 48
22 feb dopo 32,7 °C 33 % 28 km/h 0,0 mm Alto 36
23 feb dopo 33,3 °C 39 % 36 km/h 2,1 mm Moderato 17

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 11 feb 2019
Dopo · 28 feb 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 213Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dungu?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 febbraio 2019 e il 21 febbraio 2019: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.103 ettari (81,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dungu (8.156 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 29 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 213 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.