Incendio di Duk, 22 gennaio 2017 Duk
Il fuoco è partito il 22 gennaio 2017 a Duk, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.704 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 155º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 72º in Sud Sudan nel 2017, su 203.
- Superficie bruciata
- 8.704ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 22 gen 2017 – 8 feb 2017
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 22 gen
- 2017
- Punti di calore
- 539
- in un singolo punto: 142 MW
- Pericolo all’inizio
- 55
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 5,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Duk dove è iniziato8.757 ha raggiunto il 15 gen1,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 gen | 39,8 °C | 15 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 23 gen | 40,0 °C | 15 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 24 gen | 39,5 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 25 gen | 39,9 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 26 gen | 38,5 °C | 15 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 27 gen | 39,7 °C | 16 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 28 gen | 39,4 °C | 13 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 29 gen | 38,4 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 30 gen | 38,5 °C | 14 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 31 gen | 39,3 °C | 11 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 1 feb | 38,3 °C | 8 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 2 feb | 36,2 °C | 9 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 3 feb | 37,0 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 4 feb | 38,6 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 5 feb | 38,6 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 6 feb | 39,3 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 7 feb | 39,0 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 8 feb | 40,4 °C | 19 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 9 feb dopo | 39,6 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 10 feb dopo | 40,2 °C | 11 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 11 feb dopo | 40,1 °C | 16 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 12 feb dopo | 40,1 °C | 17 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 13 feb dopo | 39,2 °C | 13 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 14 feb dopo | 35,2 °C | 14 % | 42 km/h | 0,1 mm | Estremo 58 |
| 15 feb dopo | 38,3 °C | 14 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 16 feb dopo | 38,1 °C | 15 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 17 feb dopo | 35,5 °C | 12 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 18 feb dopo | 34,7 °C | 11 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 539Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Duk?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 gennaio 2017 e il 8 febbraio 2017: 18 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.704 ettari (87,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Duk (8.757 ha, 1,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,4 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 67, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.