Incendio di Ayod, gennaio 2020 Ayod, Duk
Il fuoco è partito il 13 gennaio 2020 a Ayod, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.386 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 169º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 76º in Sud Sudan nel 2020, su 190.
- Superficie bruciata
- 8.386ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 13 gen 2020 – 23 gen 2020
- Comuni colpiti
- 2
- contee
- Iniziato il
- 13 gen
- 2020
- Punti di calore
- 225
- in un singolo punto: 67 MW
- Pericolo all’inizio
- 48
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,0GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 57 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.936 ha nel 2016, 3.404 ha nel 2017, 112 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.790 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Ayod dove è iniziato7.842 ha raggiunto il 11 gen0,6 %
-
591 ha raggiunto il 21 gen0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 gen | 33,4 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 14 gen | 35,9 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 15 gen | 37,5 °C | 13 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 16 gen | 38,6 °C | 17 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 17 gen | 37,6 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 18 gen | 36,5 °C | 14 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 19 gen | 34,4 °C | 17 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 20 gen | 34,4 °C | 19 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 21 gen | 34,3 °C | 16 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 22 gen | 33,2 °C | 14 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 23 gen | 32,3 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 24 gen dopo | 33,0 °C | 15 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 25 gen dopo | 34,3 °C | 14 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 26 gen dopo | 34,9 °C | 13 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 27 gen dopo | 35,8 °C | 13 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 28 gen dopo | 36,3 °C | 13 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 29 gen dopo | 35,6 °C | 13 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 30 gen dopo | 35,7 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 31 gen dopo | 35,7 °C | 14 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 1 feb dopo | 35,5 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 2 feb dopo | 36,7 °C | 13 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 225Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Ayod?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 gennaio 2020 e il 23 gennaio 2020: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.386 ettari (83,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Ayod (7.842 ha, 0,6 %); Duk (591 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,6 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.