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Incendio di Dmanisi, novembre 2016 Georgia

Spento · ultima misurazione il 12 nov 2016

Il fuoco è partito il 12 novembre 2016 a Dmanisi, Georgia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 463 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 7º più grande di Kvemo Kartli dal 2016 (su 16 con scheda). Il 18º in Georgia nel 2016, su 38.

Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.

Superficie bruciata
463ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
12 nov 2016 – 12 nov 2016
Comuni colpiti
0
comuni
Iniziato il
12 nov
2016
Pericolo all’inizio
2
Molto basso · indice FWI

Dove ha bruciato

Con che tempo ha bruciato

14°massima
24km/h · raffica massima
50%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 10 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,1 mm il 16 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
12 nov 13,9 °C 50 % 24 km/h 0,0 mm Molto basso 2
13 nov dopo 10,6 °C 54 % 32 km/h 0,0 mm Molto basso 2
14 nov dopo 14,5 °C 44 % 42 km/h 0,0 mm Molto basso 3
15 nov dopo 11,8 °C 55 % 31 km/h 0,1 mm Molto basso 2
16 nov dopo 5,5 °C 90 % 27 km/h 5,1 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 5 nov 2016
Dopo · 19 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dmanisi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 12 novembre 2016 e il 12 novembre 2016: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 463 ettari (4,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 13,9 °C, un’umidità minima del 50 % e raffiche di 24 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 2, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Georgia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.