Incendio di Spitak, ottobre 2017 Spitak
Il fuoco è partito il 24 ottobre 2017 a Spitak, Armenia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 854 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 6º più grande di Lori dal 2016 (su 24 con scheda). Il 7º in Armenia nel 2017, su 33.
- Superficie bruciata
- 854ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 24 ott 2017 – 28 ott 2017
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 24 ott
- 2017
- Punti di calore
- 18
- in un singolo punto: 39 MW
- Pericolo all’inizio
- 3
- Molto basso · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 45MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,1 mm il 31 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Spitak dove è iniziato856 ha1,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 ott | 11,2 °C | 40 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto basso 3 |
| 25 ott | 13,0 °C | 40 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto basso 4 |
| 26 ott | 14,1 °C | 34 % | 43 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 27 ott | 12,0 °C | 43 % | 41 km/h | 0,7 mm | Molto basso 3 |
| 28 ott | 9,3 °C | 49 % | 41 km/h | 7,0 mm | Molto basso 0 |
| 29 ott dopo | 8,5 °C | 61 % | 70 km/h | 0,7 mm | Molto basso 1 |
| 30 ott dopo | 9,1 °C | 53 % | 71 km/h | 0,7 mm | Molto basso 1 |
| 31 ott dopo | 7,2 °C | 45 % | 59 km/h | 2,1 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 18Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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- 1.030 haGugark21 novembre 2025 · 4 giorni · a 31 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Spitak?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 ottobre 2017 e il 28 ottobre 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 854 ettari (8,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Spitak (856 ha, 1,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 14,1 °C, un’umidità minima del 34 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 6, classe Basso.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Armenia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911 · 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 18 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.