Incendio di Dima, 4 marzo 2026 Dima
Il fuoco è partito il 4 marzo 2026 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.408 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 155º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 38º in Etiopia nel 2026, su 190.
- Superficie bruciata
- 4.408ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 4 mar 2026 – 8 mar 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 4 mar
- 2026
- Punti di calore
- 107
- in un singolo punto: 102 MW
- Pericolo all’inizio
- 42
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 30 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 15 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.899 ha nel 2016, 136 ha nel 2017, 2.118 ha nel 2018, 129 ha nel 2019, 3.744 ha nel 2021, 1.948 ha nel 2022, 3.165 ha nel 2023, 408 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.427 ha già bruciati.
- 3.744 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 102.019 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.694 ha Incendio di Dima, febbraio 2023 13.848 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.703 ha Incendio di Dima, febbraio 2022 4.725 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.479 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 7.686 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 636 ha Incendio di Dima, dicembre 2018 2.711 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 559 ha Incendio di Dima, febbraio 2016 2.146 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 399 ha Incendio di Dima, marzo 2024 3.218 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 245 ha Incendio di Dima, marzo 2022 2.907 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato4.439 ha raggiunto il 4 mar0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 mar | 36,7 °C | 12 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 5 mar | 36,3 °C | 9 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 6 mar | 36,6 °C | 13 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 7 mar | 37,5 °C | 14 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 8 mar | 38,3 °C | 16 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 9 mar dopo | 38,0 °C | 18 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 10 mar dopo | 36,3 °C | 24 % | 20 km/h | 0,4 mm | Molto alto 42 |
| 11 mar dopo | 35,9 °C | 25 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 12 mar dopo | 37,3 °C | 25 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 13 mar dopo | 37,6 °C | 22 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 14 mar dopo | 38,0 °C | 26 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 15 mar dopo | 37,1 °C | 28 % | 36 km/h | 1,1 mm | Alto 36 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 5 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 92 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 73: 4,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 107Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 17.615 haDima6 gennaio 2019 · 13 giorni · a 11 km
- 48.364 haDima31 dicembre 2016 · 23 giorni · a 15 km
- 15.631 haDima11 febbraio 2023 · 5 giorni · a 22 km
- 20.169 haDima8 gennaio 2019 · 15 giorni · a 24 km
- 102.019 haDima28 gennaio 2021 · 20 giorni · a 27 km
- 18.648 haDima14 febbraio 2023 · 6 giorni · a 35 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 marzo 2026 e il 8 marzo 2026: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.408 ettari (44,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (4.439 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,3 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 26 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.