Incendio di Dima, 16 febbraio 2025 Dima
Il fuoco è partito il 16 febbraio 2025 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.715 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 374º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 69º in Etiopia nel 2025, su 127.
Confronta con…
Suggerimenti: Dima · 2021Dima · 2018Dima · 2016Dima · 2016
- Superficie bruciata
- 2.715ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 3giorni
- 16 feb 2025 – 18 feb 2025
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 16 feb
- 2025
- Punti di calore
- 52
- in un singolo punto: 68 MW
- Pericolo all’inizio
- 39
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 397MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 850 ha nel 2016, 386 ha nel 2017, 2.215 ha nel 2018, 218 ha nel 2019, 2.459 ha nel 2021, 83 ha nel 2022, 201 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.732 ha già bruciati.
- 2.459 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 102.019 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.250 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 7.686 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 588 ha Incendio di Dima, febbraio 2016 2.067 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 386 ha Incendio di Dima, dicembre 2016 48.364 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 218 ha Incendio di Dima, gennaio 2019 17.615 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 191 ha Incendio di Dima, febbraio 2023 13.848 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 90 ha Incendio di Dima, febbraio 2016 2.146 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato2.734 ha raggiunto il 15 feb0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 feb | 39,0 °C | 20 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 17 feb | 40,2 °C | 22 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 18 feb | 38,8 °C | 25 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 19 feb dopo | 39,2 °C | 23 % | 26 km/h | 0,1 mm | Molto alto 40 |
| 20 feb dopo | 38,1 °C | 20 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 21 feb dopo | 39,7 °C | 14 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 22 feb dopo | 39,8 °C | 15 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 23 feb dopo | 40,0 °C | 18 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 24 feb dopo | 40,0 °C | 18 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 25 feb dopo | 39,6 °C | 18 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 26 feb dopo | 40,1 °C | 19 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 27 feb dopo | 40,6 °C | 16 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 28 feb dopo | 40,7 °C | 21 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 18 febbraio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 82 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 58: 3,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 52Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 febbraio 2025 e il 18 febbraio 2025: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.715 ettari (27,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (2.734 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,2 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 43, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 52 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.