Incendio di Dima, 21 gennaio 2025 Dima
Il fuoco è partito il 21 gennaio 2025 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.680 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 213º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 36º in Etiopia nel 2025, su 127.
- Superficie bruciata
- 3.680ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 21 gen 2025 – 25 gen 2025
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 21 gen
- 2025
- Punti di calore
- 126
- in un singolo punto: 220 MW
- Pericolo all’inizio
- 43
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,0GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 58 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 92 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 513 ha nel 2016, 2.222 ha nel 2017, 1.436 ha nel 2018, 267 ha nel 2019, 60 ha nel 2020, 1.122 ha nel 2021, 670 ha nel 2022, 1.127 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.396 ha già bruciati.
- 1.306 ha Incendio di Dima, dicembre 2017 5.996 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.125 ha Incendio di Dima, dicembre 2018 3.227 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 945 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 2.737 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 645 ha Incendio di Dima, gennaio 2017 2.727 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 292 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 2.038 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 270 ha Incendio di Dima, gennaio 2017 4.884 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 200 ha Incendio di Dima, gennaio 2019 3.071 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 67 ha Incendio di Dima, gennaio 2019 2.606 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato3.708 ha raggiunto il 21 gen0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 gen | 39,5 °C | 17 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 22 gen | 38,3 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 23 gen | 38,2 °C | 21 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 24 gen | 36,2 °C | 21 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 25 gen | 38,1 °C | 23 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 26 gen dopo | 37,9 °C | 20 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 27 gen dopo | 38,3 °C | 14 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 28 gen dopo | 38,5 °C | 13 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 29 gen dopo | 37,1 °C | 15 % | 16 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 30 gen dopo | 36,8 °C | 19 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 31 gen dopo | 36,3 °C | 26 % | 28 km/h | 0,1 mm | Molto alto 42 |
| 1 feb dopo | 38,3 °C | 22 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 2 feb dopo | 36,9 °C | 22 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 3 feb dopo | 39,7 °C | 19 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 4 feb dopo | 38,5 °C | 17 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 24 gennaio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 103 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 78: 5,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 126Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 gennaio 2025 e il 25 gennaio 2025: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.680 ettari (36,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (3.708 ha, 0,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,5 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.