Incendio di Dima, 3 marzo 2024 Dima
Il fuoco è partito il 3 marzo 2024 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.814 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 349º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 41º in Etiopia nel 2024, su 87.
Confronta con…
Suggerimenti: Dima · 2023Dima · 2021Dima · 2020Dima · 2017
- Superficie bruciata
- 2.814ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 2giorni
- 3 mar 2024 – 4 mar 2024
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 3 mar
- 2024
- Punti di calore
- 64
- in un singolo punto: 37 MW
- Pericolo all’inizio
- 42
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 228MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 30 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,5 mm il 6 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 90 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 935 ha nel 2016, 781 ha nel 2017, 419 ha nel 2018, 177 ha nel 2019, 888 ha nel 2020, 1.014 ha nel 2021, 24 ha nel 2022, 1.473 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.524 ha già bruciati.
- 1.473 ha Incendio di Dima, febbraio 2023 18.648 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.009 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 3.021 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 888 ha Incendio di Dima, marzo 2020 5.500 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 781 ha Incendio di Dima, gennaio 2017 6.238 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 419 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 3.123 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 311 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 6.088 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 177 ha Incendio di Dima, gennaio 2019 12.698 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 172 ha Incendio di Dima, febbraio 2016 6.483 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato2.834 ha raggiunto il 3 mar0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 mar | 40,6 °C | 18 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 4 mar | 40,9 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 5 mar dopo | 39,9 °C | 19 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 6 mar dopo | 38,1 °C | 26 % | 40 km/h | 2,5 mm | Alto 31 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 4 marzo 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 78 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 46: 3,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 64Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 marzo 2024 e il 4 marzo 2024: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.814 ettari (28,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (2.834 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,9 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 64 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.