Incendio di Dima, 23 febbraio 2020 Dima
Il fuoco è partito il 23 febbraio 2020 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.161 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 168º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 50º in Etiopia nel 2020, su 177.
- Superficie bruciata
- 4.161ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 9giorni
- 23 feb 2020 – 2 mar 2020
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 23 feb
- 2020
- Punti di calore
- 87
- in un singolo punto: 74 MW
- Pericolo all’inizio
- 23
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 533MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,4 mm il 11 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 87 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.671 ha nel 2016, 2.026 ha nel 2017, 1.468 ha nel 2018, 96 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.611 ha già bruciati.
- 1.582 ha Incendio di Dima, dicembre 2017 2.463 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.468 ha Incendio di Dima, dicembre 2018 8.902 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 347 ha Incendio di Dima, marzo 2017 2.124 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 243 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 2.779 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 234 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 4.407 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 162 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 3.023 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 97 ha Incendio di Dima, dicembre 2017 3.957 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 96 ha Incendio di Dima, gennaio 2019 2.549 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato4.189 ha raggiunto il 23 feb0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 feb | 36,9 °C | 35 % | 21 km/h | 0,8 mm | Alto 23 |
| 24 feb | 37,5 °C | 30 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 25 feb | 37,5 °C | 25 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 26 feb | 38,6 °C | 27 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 27 feb | 39,4 °C | 28 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 28 feb | 38,2 °C | 31 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 29 feb | 36,4 °C | 35 % | 33 km/h | 0,1 mm | Alto 36 |
| 1 mar | 38,6 °C | 24 % | 16 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 2 mar | 39,1 °C | 17 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 3 mar dopo | 39,7 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 4 mar dopo | 36,3 °C | 25 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 5 mar dopo | 38,2 °C | 26 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 6 mar dopo | 40,1 °C | 24 % | 42 km/h | 0,6 mm | Molto alto 47 |
| 7 mar dopo | 39,9 °C | 26 % | 46 km/h | 0,7 mm | Molto alto 44 |
| 8 mar dopo | 40,0 °C | 25 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 9 mar dopo | 36,2 °C | 33 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 10 mar dopo | 39,5 °C | 24 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 11 mar dopo | 37,0 °C | 34 % | 40 km/h | 2,4 mm | Alto 24 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 87Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 febbraio 2020 e il 2 marzo 2020: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.161 ettari (41,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (4.189 ha, 0,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,4 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.