Incendio di Dima, 29 dicembre 2018 Dima, Gog
Il fuoco è partito il 29 dicembre 2018 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 26.386 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 11º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 3º in Etiopia nel 2018, su 102.
Confronta con…
Suggerimenti: Dima · 2018Dima · 2016Dima · 2018Dima · 2016
- Superficie bruciata
- 26.386ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 19giorni
- 29 dic 2018 – 16 gen 2019
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 29 dic
- 2018
- Punti di calore
- 737
- in un singolo punto: 151 MW
- Pericolo all’inizio
- 36
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 709MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 23 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 70 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 13.273 ha nel 2016, 2.205 ha nel 2017, 12.818 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 18.424 ha già bruciati.
- 9.953 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 17.819 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 4.347 ha Incendio di Dima, dicembre 2016 7.056 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.242 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 9.823 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.916 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 4.062 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.423 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 6.966 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.027 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 2.058 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 188 ha Incendio di Gog, gennaio 2017 2.845 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 158 ha Incendio di Gog, dicembre 2017 3.236 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato23.476 ha raggiunto il 29 dic3,0 %
-
3.103 ha raggiunto il 29 dic1,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 dic | 37,8 °C | 25 % | 26 km/h | 0,3 mm | Alto 36 |
| 30 dic | 36,1 °C | 29 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 31 dic | 34,9 °C | 35 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 1 gen | 35,7 °C | 34 % | 28 km/h | 0,4 mm | Alto 37 |
| 2 gen | 36,0 °C | 29 % | 17 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 3 gen | 36,9 °C | 23 % | 16 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 4 gen | 37,7 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 5 gen | 37,5 °C | 25 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 6 gen | 38,3 °C | 20 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 7 gen | 38,6 °C | 16 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 8 gen | 38,5 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 9 gen | 38,1 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 10 gen | 38,5 °C | 14 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 11 gen | 38,1 °C | 19 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 12 gen | 38,7 °C | 17 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 13 gen | 38,9 °C | 15 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 14 gen | 39,1 °C | 13 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 15 gen | 40,4 °C | 11 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 16 gen | 40,2 °C | 11 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 17 gen dopo | 40,3 °C | 14 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 18 gen dopo | 40,4 °C | 16 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 19 gen dopo | 39,0 °C | 18 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 20 gen dopo | 38,7 °C | 19 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 21 gen dopo | 39,7 °C | 15 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 22 gen dopo | 40,2 °C | 14 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 23 gen dopo | 39,8 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 24 gen dopo | 39,7 °C | 15 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 25 gen dopo | 40,1 °C | 15 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 26 gen dopo | 40,4 °C | 16 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 737Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 29 dicembre 2018 al 16 gennaio 2019 (19 giorni). Il perimetro lo data dal 3 gennaio 2019 al 9 gennaio 2019.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 26.386 ettari (263,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Dima (23.476 ha, 3,0 %); Gog (3.103 ha, 1,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,4 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 3 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 3 gennaio 2019 al 9 gennaio 2019. 737 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.