Incendio di Diakon, novembre 2016 Diakon, Tomora, Ségala
Il fuoco è partito il 6 novembre 2016 a Diakon, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.127 ettari, ripartito tra 4 comuni.
È il 101º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 15º in Mali nel 2016, su 45.
La potenza misurata dal satellite è bassa (24,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 3.127ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 3giorni
- 6 nov 2016 – 8 nov 2016
- Comuni colpiti
- 4
- comuni
- Iniziato il
- 6 nov
- 2016
- Punti di calore
- 116
- in un singolo punto: 25 MW
- Pericolo all’inizio
- 35
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 746MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 12 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Diakon dove è iniziato1.484 ha raggiunto il 6 nov0,8 %
-
1.444 ha raggiunto il 7 nov0,7 %
-
182 ha raggiunto il 8 nov0,2 %
-
38 ha raggiunto il 9 nov0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 nov | 36,9 °C | 23 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 7 nov | 37,3 °C | 16 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 8 nov | 37,8 °C | 18 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 9 nov dopo | 37,9 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 10 nov dopo | 36,7 °C | 20 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 11 nov dopo | 33,4 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 12 nov dopo | 32,2 °C | 13 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 13 nov dopo | 34,3 °C | 16 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 14 nov dopo | 35,8 °C | 16 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 15 nov dopo | 36,4 °C | 19 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 16 nov dopo | 36,9 °C | 23 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 17 nov dopo | 37,6 °C | 21 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 18 nov dopo | 37,3 °C | 17 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 116Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Diakon?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 novembre 2016 e il 8 novembre 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.127 ettari (31,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 4 comuni: Diakon (1.484 ha, 0,8 %); Tomora (1.444 ha, 0,7 %); Ségala (182 ha, 0,2 %); Marintoumania (38 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 36, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.